La Bussola Della Vita • THE COMPASS OF LiFE

Per Ritrovare Te Stesso • TO FiND YOURSELF

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Articolo scritto da Patrizia Maria Bianco.

Qui da noi, il caldo è particolarmente afoso per via dell’umidità. Ma ci sono tanti bei posti in cui, nonostante le temperature elevate, il caldo è più sopportabile perché c’è meno umidità nell’aria. Ecco, è lì che vorrei essere proprio adesso e, magari, rimanerci fino alla fine dell’estate.

Sì sarebbe meraviglioso, ma penso che quest’anno mi godrò casa mia per tutta l’estate. Leggerò molto e viaggerò con la fantasia. E sì, trasformerò ogni giorno in una meravigliosa avventura. Senza scioperi, ritardi, disagi o imprevisti. Mi godrò la bellezza di ogni luogo che raggiungerò con la mia fantasia e mi fermerò a scoprire e contemplare ogni dettaglio possibile. Con l’aiuto di internet è fattibile. L’unica cosa che insomma non farò è scoraggiarmi a causa delle momentanee circostanze in cui mi trovo.

Non so effettivamente quanto dureranno ancora queste momentanee circostanze, ma so per certo che un giorno cambieranno. Sì cambieranno perché, nel bene e nel male, niente dura per sempre e, immancabilmente, ogni inverno, per quanto rigido, viene sempre seguito dalla primavera. Quindi, a sua volta, dall’estate. Forse potresti dirmi che non ci sono più le stagioni di una volta o che, più semplicemente, non esistono più le stagioni.

Ma io continuo a credere nella primavera e nel suo significato di rinascita ed evoluzione di ogni cosa. Perché fintanto che un fiore avrà la forza di sbocciare e un seme la forza di germogliare, vuol dire che la primavera non tarderà ad arrivare. E l’estate è il tempo in cui le cose maturano e si consolidano, oppure si spengono e svaniscono. A volte l’estate è anche la stagione degli errori, ma potrei dirti che spesso è proprio sbagliando che si impara.

Quando sbagli, puoi sempre imparare dai tuoi errori. Allora vedrai che anche gli errori possono in realtà essere dei tesori della tua vita. Tesori senza la quale non saresti quello che sei, né dove sei adesso. E se proprio questo non ti piace, tu solo lascialo andare e vola con la tua mente più alto che puoi. Ricomincia a seminare. Ricomincia a progettare. Ricomincia a fantasticare. Ricomincia a creare. Ricomincia a credere che lo potrai fare.

Se anche tu, come me, questa estate starai a casa. Usa tutto il tuo tempo libero per costruire dentro di te una forte fiducia nel fatto che, da un momento all’altro, tutto può cambiare. Mio caro amico, ovunque tu sia, qualunque cosa tu stia facendo, a dispetto di tutto quello che anche nella tua vita, in questo momento, possa non funzionare, ti auguro una estate meravigliosa.

A proposito: “ Come sarà la tua estate?”

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Dal Vangelo Di Luca.


Un maestro della legge voleva tendere un tranello a Gesù.

Si alzò e disse:

- “Maestro, che cosa devo fare per avere la vita eterna?” -

Gesù gli disse:

- “Che cosa c’è scritto nella legge di Mosè? Che cosa vi leggi?” -

Quell’uomo rispose:

- “C’è scritto: Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente, e ama il prossimo tuo come te stesso.” -

Gesù gli disse:

- “Hai risposto bene! Fa questo e vivrai!” -

Ma quel maestro della legge per giustificare la sua domanda chiese ancora a Gesù:

- “Ma chi è il mio prossimo?” -

Gesù rispose:

- “Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico, quando incontrò i briganti. Gli portarono via tutto, lo presero a bastonate e poi se ne andarono lasciandolo mezzo morto. Passò di la un sacerdote; vide l’uomo ferito, e passò oltre. Anche un levita del tempio passò per quella strada; anche lui lo vide, lo scansò e proseguì. Invece un uomo della Samaria, che era in viaggio, gli arrivò accanto, lo vide e ne ebbe compassione. Gli andò vicino, versò olio e vino sulle sue ferite e gliele fasciò. Poi lo caricò sul suo asino, lo portò ad una locanda e fece tutto il possibile per aiutarlo. Il giorno dopo tirò fuori due monete d’argento, le diede all’albergatore e gli disse: << Abbi cura di lui e quando sarò di ritorno, quello che spenderai di più ti pagherò>>.” -

A questo punto Gesù domandò:

- “Secondo te, chi di questi tre si è comportato come prossimo per quell’uomo che aveva incontrato i briganti?” -

Il maestro della legge rispose:

- “Quello che ha avuto compassione di lui.” -

Gesù allora gli disse:

- “Va’ e fa’ altrettanto.” -


Buona Pasqua e Felici Giorni di Festa

da Alexandra e Patrizia

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Articolo scritto da Patrizia Maria Bianco.


Se veramente vuoi prendere nelle tue mani il timone della tua vita, c’è qualcosa di veramente fondamentale che deve essere compreso.

Il potere dell’Universo è illimitato e altrettanto illimitato è il tuo potere.

Per dirlo con le parole del Genio della lampada di Aladino, tu sei l’essenza di: “Immensi poteri cosmici, racchiusi in un minuscolo spazio vitale”.

Nel Buddismo di Nichiren, il monaco Giapponese vissuto nel tredicesimo secolo, si fa riferimento a quattro poteri che potremmo definire fondamentali nella pratica buddista.

Essi sono:


1. Il Potere Del Budda Universale

e

2. Il Potere Della Legge Mistica.

Questi due poteri appartengono all’Oggetto di Culto che, in senso più ampio, rappresenta il portale d’accesso all’Universo

3. Il Potere Della Fede.

e

4. Il Potere Della Pratica.

Questi due poteri appartengono al credente che, in senso più ampio, rappresenta l’essere umano. Per ottenere un risultato, è vitale che questi quattro poteri si incontrino.

E questo accade quando il credente pratica con fede. Più determinata è la pratica, più profonda è la fede, più forte e chiara sarà la risposta che arriva dal Budda Universale per mezzo della Legge Mistica.

Per dirlo in termini più “terreni” in cui tutti possano riconoscersi, I due potenti e illimitati poteri, dell’Universo e delle Leggi che lo regolano, esistono in misura proporzionale anche in tutto ciò che di animato e inanimato esiste su questo pianeta.

Gli esseri umani sono gli unici che possono comprenderlo e, quindi, divenirne consapevoli. Nel momento stesso in cui tu, essere umano, diventi consapevole di essere il microcosmo nel macrocosmo, diventi consapevole anche di essere , allo stesso modo, perfettamente dotato.

Certo, tu non puoi muovere a comando i mari e far tremare le montagne con un cenno del tuo dito mignolo, ma potresti confidare che l’Universo lo faccia per te perché i poteri che tu hai sono altrettanto potenti e illimitati di quelli dell’Universo.

Essi si chiamano Pratica e Fede, ossia, rimani sempre concentrato su quello che desideri, su come vuoi che sia la vita che stai vivendo, e abbi fiducia in te stesso e nel fatto che ci riuscirai perché tutto quello che è probabile è altrettanto possibile. Coltiva il tuo spirito di ricerca, sviluppa saggezza e coraggio, vivi rettamente e prega.

Affidati a ciò ciò in cui credi confidando che al momento giusto ti verrà mostrata la via. Ma credo che nessuno possa essere interessato a muovere mari e monti. Quello che invece credo, è che tutti possono essere interessati a muovere nella direzione che desiderano la propria vita.

Naturalmente, cominciare è facile e continuare è difficile. E molti purtroppo si perdono strada facendo. Ma la vittoria si realizza con il coraggio di andare fino in fondo. Ed è proprio in virtù di ciò, che è così importante comprendere che la tua vita non andrà mai nella direzione in cui vuoi tu, se non sei tu ad attivare quelle forze nell’Universo che possono portarla in quella direzione.

Se non hai chiaro dove vuoi andare, attirerai nella tua vita di tutto un po’ e l’Universo risponderà con di tutto un po’.

A volte soffieranno brezze favorevoli altre volte infurieranno tormente gelate. Tutto quell’immenso potenziale rimarrà per sempre sepolto dentro di te senza dare alcun segno della sua presenza.

Me se inverti la tua rotta e cominci a tirare fuori, con un atteggiamento mentale positivo, tutta la determinazione e la fiducia di cui sei capace, i venti cambieranno e cominceranno a sospingerti favorevolmente nella direzione in cui vuoi andare.

Se alla tua determinazione e alla tua fiducia, aggiungi anche un po’ di gioia e un po’ di gratitudine, il tuo viaggio sarà una meravigliosa e piacevole avventura senza fine.

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Libera Traduzione di Alexandra Cappelli dall’Articolo Originale:

What is The Menaning of Life? dal sito Goodlife Zen di Mary Jaksch.

Ti è mai capitato di interrogarti su quale possa essere il significato della vita? Se non ne hai certezza, potrebbe essere che stai guardando alla vita in modo sbagliato. Potresti avere una visione della vita come un percorso. Comunque, c’è un altro modo di vedere la vita. Continua a leggere per capire questo altro modo.

Come prima cosa diamo uno sguardo al modo convenzionale di pensare e guardare alla vita come ad un sentiero. Vedi la tua vita come un percorso? Questa è una immagine spesso usata nell’ambito della crescita personale spirituale. Persino io ci sono cascata.

Questo implicherebbe che stiamo cercando di dirigerci verso un pinnacolo, una vetta. Superiamo difficoltà, e ci arrampichiamo diretti verso la cima…beh, verso cosa, esattamente? Nell’ambito spirituale potremmo dire che cerchiamo di arrampicarci verso l’illuminazione, la saggezza, un risveglio o… cosa? Nell’ambito della crescita personale, potremmo immaginare di arrampicarci verso il successo, il benessere, la soddisfazione personale, o… cosa?

Veniamo spinti lungo la nostra vita tramite compromessi come l’asino con le carote. Ci muoviamo sempre verso quel pinnacolo. Come prima cosa andiamo alle elementari, e aspettiamo con ansia le scuole medie. Ci viene detto quanto meraviglioso sarà quando andremo alle scuole superiori. Poi all’università. Alla fine, da bravi cittadini, ci imbarchiamo in una carriera, in una relazione, e forse una famiglia. Sembra che come minimo ci stiamo approcciando a quel pinnacolo della nostra vita.

Che pinnacolo? Purtroppo, più frequentemente che mai, quel pinnacolo si svela in eccedenza, o malattia. Ed un giorno, il sole viene oscurato da una nuvola – e moriamo. Così e basta.

Adesso, dimmi di nuovo – cos’era quel pinnacolo? Me lo sono perso?

La cosa strana è che per molto tempo quel pinnacolo sembra essere nel futuro. Semplicemente fuori portata di mano. Poi, da un momento all’altro, finisce col ritrovarsi nel passato. Tutto ad un tratto, gli sei passato avanti. Sei oltre esso. E il fatto è che non riesci nemmeno a ricordarti quale sarebbe dovuto essere il pinnacolo. Tutto quello che sai è che lo hai perso di vista. Te lo sei perso.

Non è abbastanza deprimente? Ma basta!

Qual è il problema se la vita non è un percorso?

E se la vita fosse un punto?

Si, ho detto punto.

Un punto non ha dimensioni. Non c’è un prima e non c’è un dopo.

Il punto è adesso. Questo momento. Ora.

E se questo esatto momento di adesso fosse il pinnacolo?

Ed è veramente così, se di fatto lo viviamo e non lo perdiamo pensando a sognare un lontano futuro.

E se il fresco profumo di caffè tostato fosse il tuo pinnacolo?

E se un abbraccio dato sulla soglia di casa prima di andare a lavorare, fosse il tuo pinnacolo?

Cambierebbe le cose, non è così?

Ci concentreremmo su quello che ci fa star bene, e non sulla scalata della nostra carriera. Faremmo più surf, balleremmo di più, canteremmo di più, rideremmo di più, ameremmo di più ed abbracceremmo di più.

Sentiremmo il vento scompigliarci i capelli. Vedremmo la luna sorgere. Ci crogioleremmo al calduccio del sole. Ci rotoleremmo nel fango. Giocheremmo in riva al mare.

Alzeremmo i tacchi e ci sentiremmo liberi. Liberi di essere un po’ selvaggi, persino un po’ comici. Vivremmo con trasporto.

Ci godremmo quel punto. Quel punto che è la vita.


Facciamo due chiacchiere:

Cosa ne pensi? Com’è la tua vita? Ti trovi su un sentiero o in un punto?

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Libera Traduzione di Alexandra Cappelli dall’Articolo Originale:

8 Unconventional Ways to De-stress and Release Tension dal sito Zen Habits di Leo Babauta.


Questo articolo è stato scritto da Kai Jai, un Coach Motivazionale per il raggiungimento del Successo, Istruttore di Yoga e Blogger di SharingSuccess.tv. Ama insegnare alle persone l’arte dell’inseguire le proprie passioni.


Mentre ci muoviamo durante la nostra vita quotidiana, ci ritroviamo spesso a dover affrontare ostacoli e sfide che possono farci ritrovare in situazioni stressanti e causanti ansia, in entità variabili. Quindi per essere più rilassato e libero dalla tensione è importante rompere la nostra routine e scovare modi per allontanare lo stress. Questo processo può essere molto semplice, o molto profondo, ma perché non provare qualcosa di diverso? Qui ci sono 8 modi, molto probabilmente non presenti nella tua routine, per allentare lo stress e spegnere la tensione.

1. Massaggiati le orecchie. Massaggiarsi le orecchie è un modo fantastico per rilasciare le endorfine nel cervello e per sentirsi bene. E la bellezza è che richiede sono pochi minuti di tempo. Comincia col massaggiarti gentilmente i lobi con pollice e indice. Poi continua col frizionare i bordi delle orecchie partendo dal basso e salendo verso l’alto. Queste parti delle tue orecchie hanno piccoli punti che sono direttamente collegati a delle parti del corpo specifiche. Come rilasserai loro, il relax arriverà fino anche alla parte del corpo. Finisci col massaggiare la parte dietro dell’orecchio, l’osso che percepisci all’attaccatura con l’indice e il dito medio.

2. Dipingi con le dita. Se pensavi che sporcarsi e dipingere con le mani fosse una cosa solo per bambini, pensa diversamente. Dipingere con le dita ti permette di divertirti, di essere artistico e di stare in contatto col tuo bambino interiore. Ti fa esprimere la tua creatività e spontaneità senza aspettative. Quindi, perché non essere il creatore di qualche bel pezzo di arte astratta? Fai un salto in un negozio di giocattoli per bambini, e procurati una confezione di colori per bambini dai 10 anni in su.

3. Smantella il tuo salotto. Prendi nota e osserva quante cose hai accatastate per la casa, specialmente in salotto – quel luogo dove spesso ti abbandoni per qualche momento di relax. Fai un po’ d’ordine e apprendi il potere dell’arte del minimalismo. Sbarazzati di qualunque cosa che non ti serva o che tu non stia usando. Regala o vendi quello che esce da casa tua. Crea uno spazio pulito di pace e tranquillità. È anche più facile rilassarsi quando non sei circondato da pile di panni da stirare, di lavoro, marchingegni elettronici ed anche letture varie perché il tuo subconscio non pensa che tu stia sgobbando abbastanza.

4. Lo Yoga della Risata. Tutti sappiamo del potere della risata, quel qualcosa dall’effetto meraviglioso sul nostro umore, che può farci sempre sentire davvero bene. D’altro canto però, non accade sempre facilmente e frequentemente. Un modo divertente pazzo di farti ridere incontrollatamente è quello di trovare (anche tramite Google) un corso o alcune lezioni di Yoga della Risata. Potresti ritrovarti a dover uscire dalla tua zona di comfort ma ti ritroverai coinvolto in una piacevole e divertente sorpresa.

5. Procrastina. Fai una lista delle cose da fare e poi non farle. Chiamala la tua lista della procrastinazione. Poi decidi di buttarti in qualcosa che vuoi davvero fare. E quando ti sentirai pronto ed ispirato per fare qualcosa sulla tua lista della procrastinazione, parti e falla. Forse scoprirai che non sono cose che devi realmente fare, oppure qualcuno potrebbe offrirsi di farle al posto tuo. Sono fermamente convinto che se non accetti di fare con gioia ed entusiasmo quello che devi fare, forse è meglio non farlo. Procrastinando riuscirai spesso a lasciare andare la tua resistenza e a rilassarti.

6. Sii brutalmente onesto. Ti sei mai sentito frustrato perché volevi dire qualcosa a qualcuno ma poi non l’hai fatto paura che qualcosa accadesse, per paura di quello che l’altra persona avrebbe potuto pensare, o come l’avresti potuta far sentire. Invece di imbottigliare le cose e ingoiare il rospo, il che ti causa stress e tensione non indifferenti, perché semplicemente non buttarsi sul potere che ha una sana chiacchierata onesta? Esprimi le tue emozioni e afferma quello che pensi e senti davvero, senza essere rude od offensivo. Afferma quello pensi ad alta voce, con coraggio. Fai caso a quanto sollevato ti sentirai poi.

7. Danza sotto la pioggia. Quanto spesso vedi le persone arrabbiarsi e correre a coprirsi quando comincia a piovere? La prossima volta che pioverà, divertiti un po’, lasciati bagnare, e balla sotto la pioggia. Raccogli tutti i tuoi sensi e goditi quel momento. Canta perfino, se vuoi. Sarai sorpreso di quanto rinfrescante e ringiovanente sia. Per quelli di voi che abitano in paesi dal clima freddo, provate a ballare tra la neve o a fare angioletti nella neve.

8. Goditi la permanenza. Invece di viaggiare e andare da qualche parte per le vacanze, resta a casa e goditi una bella permanenza a casa. Per renderla una avventura, procurati una mappa di una località molto vicina che puoi magari raggiungere in bus o passeggiando, tipo escursioni. Se vivi in un luogo freddo potresti farti una sciata, o agguantare il tuo snowboard. Prova nuove attività come lo scattare foto al panorama. Fai un salto in qualche caffè locale che ti suoni attraente e nel quale non sei mai stato. Se hai bisogno di prenderti un attimo di stacco ed hai dei bambini, chiedi ad un’amica o ad un parente di prendersene cura. Divertiti ed esplora la tua zona.

Quando veniamo sommersi da momenti di eccessivo impegno, a volte non ci serve altro che fare un passetto in dietro, accantonare un attimo quello che stiamo facendo, e inseguire nuove piccole passioni che dissolvano la tensione e che creino esperienze felici e libere dallo stress. Spero sinceramente che tu provi uno o più di questi suggerimenti, ricordandoti di divertirti, di essere presente nel momento che stai vivendo ed osservare l’ansia che se ne scorre via da te.

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Articolo scritto da Patrizia Maria Bianco.


Si può imparare anche dalle oche.

Un po’ di tempo fa ho letto che alcuni studenti della “Kennedy School of Government” negli Stati Uniti, ispirandosi agli studi di Konrad Lorenz, lo scienziato austriaco premio Nobel per i suoi studi relativi all’apprendimento delle “taccole”, hanno condotto degli studi sul comportamento in volo delle oche selvatiche. Il segreto sta nella formazione a V del volo, Inoltre, il battito delle ali di un uccello apre la strada a quello che sta dietro, mantenendolo in quota e, quindi, volando a V le oche possono andare più lontano.

In questi giorni, parlando con alcuni amici a proposito dei benefici che derivano dal lavoro di squadra, ho avuto modo di rileggere con loro una bellissima riflessione, scritta da un autore anonimo, che oggi vorrei condividere con voi.


Il Buon Senso Di Un’Oca.

Il prossimo autunno, quando vedrete le oche selvatiche puntare verso sud per l’inverno, in formazione di volo a V, potrete riflettere su ciò che la scienza ha scoperto riguardo al motivo per cui volano in quel modo.

Quando ciascun uccello sbatte le ali, crea una spinta verso l’alto per l’uccello subito dietro. Volando in formazione a V, l’intero stormo aumenta l’autonomia di volo di almeno il 71% rispetto a un uccello che volasse da solo.


Coloro che condividono una direzione comune e un senso di comunità, arrivano dove vogliono andare più rapidamente e facilmente, perché viaggiano sulla spinta l’uno dell’altro. Quindi, le persone che condividono un obiettivo comune vanno nella direzione prescelta più velocemente e con maggiore facilità, poiché viaggiano sostenute reciprocamente dalla fiducia di ogni componente del gruppo.


Quando un’oca si stacca dalla formazione, avverte improvvisamente la resistenza aerodinamica nel cercare di volare da sola, e rapidamente si rimette in formazione per sfruttare la potenza di sollevamento dell’oca davanti.

Se avremo lo stesso buonsenso di un’oca, rimarremo in formazione con coloro che procedono nella nostra stessa direzione.

Quando la prima oca si stanca, si sposta lateralmente e un’altra oca prende il suo posto alla guida.

È sensato fare a turno nei lavori esigenti, che si tratti di persone o di oche in volo verso Sud, ognuno a turno deve essere leader per il bene del gruppo.

Le oche gridano da dietro per incoraggiare quella davanti a mantenere la velocità.

Quali messaggi mandiamo noi quando gridiamo da dietro?

Infine, ma non meno importante, quando un’oca si ammala o viene ferita da un colpo di fucile ed esce dalla formazione, altre due oche escono insieme a lei e la seguono giù per prestare aiuto e protezione. Rimangono con l’oca caduta finché non è in grado di volare oppure finché muore. E soltanto allora si lanciano per conto loro, oppure con un’altra formazione, per raggiungere di nuovo il loro gruppo.


Se avremo il buonsenso di un’oca, anche noi ci sosterremo a vicenda in questo modo.

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Da “Conversazioni con Dio” di Walsch Neale

(Sperling e Kupfer)

…Se davvero desiderate sperimentare il mondo più bello che abbiate mai immaginato, dovete amare senza condizioni, condividere liberamente, comunicare apertamente e creare insieme. Non possono esserci secondi fini né limiti, nell’amore, né rifiuti di nessun tipo.

Dovete decidere che siete realmente tutti Uno, che ciò che è buono per gli altri è buono per voi, e ciò che è cattivo per loro è cattivo per voi. Decidete che ciò che fate per gli altri lo fate per voi, e ciò che non fate per loro non lo fate per voi.

Riuscirete ad agire in questo modo? Voi esseri umani siete capaci di tale splendore?

Sì. Vi dico di sì, mille volte sì!

E non preoccupatevi del fatto che potrebbe non esserci abbastanza di “ciò che non siete” per creare un campo contestuale in cui fare l’esperienza di Chi Siete Realmente. L’intero Universo è il vostro campo contestuale! E anche tutta la vostra memoria lo è.

Gli anziani e i saggi tra voi spesso vi esortano a erigere monumenti, a creare giorni speciali in cui commemorare il passato: guerre, olocausti e altri momenti di disgrazia. “Perché tante commemorazioni?” potreste chiedere. E gli anziani risponderebbero: “Per non dimenticare”.

Il loro consiglio è più saggio di quanto pensiate, perché creando un campo contestuale nella memoria rendete inutile crearlo nella realtà del presente. Così potrete dire: “Mai più” in tutta sincerità, e usare i vostri momenti di dis-grazia per creare momenti di grazia.

La vostra specie può fare una dichiarazione del genere? La razza umana può ricordare se stessa com’era quando dimostrava, in pensieri, parole e opere di essere fatta a immagine e somiglianza di Dio? Siete capaci di tale splendore?

Sì. Vi dico di sì, mille volte sì!

Era così che dovevate essere, così era stata progettata la vostra vita, prima che vi perdeste nelle Illusioni.

Ma non è troppo tardi. Voi, esseri gloriosi e meravigliosi, potete farlo, potete esserlo. Potete essere amore.

Sappiate che in ogni momento Io sono sempre con voi. Ora siamo alla fine di questa comunicazione, ma non è mai la fine della nostra collaborazione, della nostra co-creazione, della nostra comunione. Avrete sempre conversazioni con Dio, godrete sempre di un amicizia con Dio, e sarete sempre in comunione con Dio.

Io sarò con voi sempre, fino alla fine dei tempi. Non posso non essere con voi, perché Io sono voi, e voi siete Me. Questa è la verità, e tutto il resto è Illusione.

Perciò proseguite il viaggio, amici miei, andate avanti. Il mondo aspetta di udire il vostro messaggio per essere salvato.

Tale messaggio è la vostra vita, vissuta.

Voi siete i profeti il cui tempo è venuto. Perché ciò che dimostrate vero oggi nella vostra vita, è una predizione accurata di ciò che sarà vero nella vostra vita domani. Ciò vi rende dei profeti.

Il vostro mondo cambierà perché voi state scegliendo di cambiarlo. Il vostro lavoro guarisce molto più di quanto crediate, e la vostra influenza si estende oltre il futuro immediato.

Tutto ciò è vero perché voi scegliete che la meraviglia della vostra comunione con Me sia dimostrata in voi e attraverso di voi. Sceglietelo spesso, e portate la pace nel Mio mondo.

Diventate uno strumento della Mia pace.

Dove c’è odio, seminate amore.

Dove c’è danno, perdono.

Dove c’è dubbio, fede.

Dove c’è disperazione, speranza.

Dove c’è tenebra, luce.

Dove c’è tristezza, gioia.

Non cercate di essere consolati, ma di consolare.

Non cercate di essere capiti, ma di capire.

Non cercate di essere amati, ma di amare.

Perché l’amore è Chi Siete, e chi siete sempre stati. È tutto ciò che è stato, che è, e che sarà.

Voi avete cercato una verità secondo la quale vivere la vostra vita, e Io ve la do qui di nuovo.

Siate amore, miei amati.

Siate amore, e il vostro lungo viaggio per diventare Maestri finirà, proprio mentre incomincia il nuovo viaggio, quello di mostrare la via agli altri. Perché l’amore è tutto ciò che siete, tutto ciò che Io sono, e tutto ciò che Noi siamo.

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Libera Traduzione di Alexandra Cappelli dall’Articolo Originale:

10 Benefits Of Rising Early, and How To Do it dal sito Zen Habits di Leo Babauta.


“Andare a letto presto ed alzarsi presto rende un uomo sano, benestante e saggio”

Ben Franklin

“Non aver fiducia nei benefici che provengono dall’alzarsi presto, come veniva sostenuto dall’infatuato Franklin…”

Mark Twain


Recentemente, il lettore Rob mi ha posto delle domande sulla mia abitudine di alzarmi alle 4:30 del mattino, e mi ha chiesto di scrivere a proposito dei benefici dell’alzarsi presto sulla salute, il che è una domanda eccellente. Sfortunatamente, non mi viene in mente nessuna risposta, in realtà.

Ad ogni modo, vi sono una tonnellata di altri grandiosi benefici.

Adesso, fammi cominciare col dire che se sei un gufo notturno, e la cosa ti fa star bene, penso che sia meraviglioso. Non vi sono ragioni per cambiare, specialmente se sei contento così. Ma per me, cambiare dall’essere un gufo notturno al diventare un mattiniero (e si, è possibile) è stato una manna dal cielo. Mi ha aiutato in così tante cose che non tornerei mai indietro. Ecco qui alcuni esempi:

  1. Dare il benvenuto al giorno. Adoro potermi alzare e poter salutare un nuovo meraviglioso giorno. Ti suggerisco di creare un rituale del mattino che includa il ringraziamento per la tua benedizione. Sono particolarmente ispirato dalle parole del Dalai Lama che disse: “Ogni giorno ringrazia appena ti svegli: Oggi sono fortunato ad essermi svegliato, sono vivo, ho una preziosa vita umana, e non ho intenzione di sprecarla. Userò tutte le mie energie per sviluppare me stesso, per espandere il mio cuore agli altri, per raggiungere l’illuminazione per il bene di tutti gli esseri, avrò pensieri gentili nei confronti degli altri, e non mi arrabbierò con gli altri e non penserò male di loro, porterò beneficio agli altri al massimo delle mie possibilità.”
  2. Grandioso inizio. Avevo la tendenza a cominciare la mia giornata saltando giù dal letto, in ritardo come al solito, e ad affrettarmi a preparare me e i bambini, per precipitarmi a portarli a scuola ed arrivare a lavoro in ritardo. Entravo a lavoro stanco e a malapena sveglio, di malumore e indietro rispetto a tutti gli altri. Non un gran modo di cominciare la propria giornata. Adesso ho un rinnovante rituale mattutino. Riesco ad aver fatto così tante cose entro le 8, i miei figli sono svegli e veloci a prepararsi come me, e nell’ora in cui i miei colleghi cominciano a lavorare io sono già avanti rispetto a loro. Per quella che è la mia esperienza, non c’è niente di meglio per cominciare la tua giornata.
  3. Quiete. Non ci sono bambini che gridano, bimbi che piangono, niente palloni da calcio, niente macchine, nessuna confusione della televisione. Le ore del mattino presto sono così rilassanti, così tranquille. È il mio momento preferito della giornata. Mi piace davvero questo momento di pace, questo tempo per me, quando posso pensare, quando poso leggere, quando posso respirare.
  4. Sorgere del sole. Le persone che si svegliano tardi si perdono una delle meraviglie della natura, ripetuta dal vivo ed ogni volta sempre più stupefacente ogni giorno – il sorgere del sole. Adoro il modo in cui il giorno si fa sempre più chiaro, quando il blu notturno sfuma e schiarisce, quando i brillanti colori cominciano a diffondersi nel cielo, quando la natura si dipinge di colori meravigliosi. Mi piace fare la mia corsa mattutina in questo momento, e guardo in alto nel cielo mentre corro e dico al mondo, “Che giornata meravigliosa!” con sincerità. Lo faccio davvero. Sentimentalista, lo so.
  5. Colazione. Alzati presto ed avrai il tempo di fare colazione. Mi hanno sempre detto che la colazione è uno dei pasti più importanti della giornata. Senza colazione arriveresti al pranzo nel delirio, stressato, e così affamato da finire di mangiare qualunque schifezza ti capiti a portata di mano, e più grasso e più zuccheroso è, meglio è. Ma se farai colazione, sarai sazio fino a più tardi. Inoltre, mangiare la colazione mentre leggo un libro, e sorseggiare il mio caffè nella quiete del mattino è molto più appagante che ingozzare qualcosa lungo la strada, o beccare in fretta e in furia qualcosa in ufficio.
  6. Esercizio. Non vi sono altri momenti nella giornata per allenarsi se non quelli del mattino, perché naturalmente anche se è piacevole allenarsi dopo il lavoro, è altrettanto spiacevole aver da rimandare a causa di un impegno imprevisto, mentre teoricamente, la mattina presto non possono esserci imprevisti.
  7. Produttività. La mattina, almeno per me, è il momento più produttivo della giornata. Mi piace scrivere nella mattinata, quando non ho distrazioni, prima di controllare la posta o le visite del sito. Ho un sacco di cose finite nella mattina, e quando è pomeriggio, e non ho più poi molto da fare posso dedicare tempo alla mia famiglia.
  8. Tempo per gli obiettivi. Hai degli obiettivi? Beh, dovresti averne. E non c’è momento migliore del mattino per rivedere i piani d’azione e i programmi. Dovresti avere un obiettivo, che vuoi realizzare questa settimana. E tutte le mattine dovresti decidere cosa puoi fare oggi, per avvicinarti di più al tuo scopo. E poi, se possibile, fallo come prima cosa del mattino.
  9. Viaggiare. A nessuno piace viaggiare col traffico fitto (gli unici ad essere contenti sono i signori del petrolio). Viaggia presto, e le strade saranno meno trafficate, ed arriverai prima a lavoro, e questo ti farà risparmiare un sacco di tempo. O meglio ancora, vai a lavoro in bici. (O meglio ancora, lavora da casa.)
  10. Appuntamenti. È molto più facile arrivare in tempo agli appuntamenti se ti alzerai presto. Presentarti in ritardo ad un appuntamento darà una cattiva impressione alla persona che dovresti incontrare, mentre arrivare in orario, o meglio in anticipo, l’impressionerà positivamente. Inoltre, avrai il tempo di prepararti.

Come Diventare Mattiniero:

  • Non effettuare cambiamenti drastici. Comincia lentamente, svegliandoti solo di 15-30 minuti prima del solito. Prenditi qualche giorno per abituartici. Poi tira ancora indietro la sveglia di altri 15 minuti. Fallo gradualmente finché non raggiungerai il tuo tempo – obiettivo.
  • Concediti di andare a letto presto. Potresti essere abituato a stare su fino a tardi, forse a guardare la TV o navigando su internet. Ma se prolungherai questa abitudine, mentre starai cercando di alzarti prima, presto o tardi mollerai. E se mollerai sullo svegliarti presto, tirerai a dritto dormendo fino a tardi e dovrai ricominciare tutto da capo. Ti suggerisco di andare a letto prima, anche se non pensi che riuscirai a dormire, e magari leggi un po’ a letto. Se sei davvero stanco, ti addormenterai molto prima di quel che credi.
  • Metti la sveglia lontana dal letto. Se la lasci proprio a fianco del letto, la spegnerai o la rimanderai. Mai rimandarla. Se la terrai lontana dal letto, dovrai alzarti per spegnerla. E a quel momento sarai sveglio. Non ti rimarrà altro che rimanere in piedi.
  • Corri in bagno non appena spegni la sveglia. Non permetterti di razionalizzare sul fatto di tornare a letto. Semplicemente obbligati ad uscire dalla stanza. La mia abitudine è quella di uscire subito dalla camera da letto, fiondarmi in bagno e far pipì. Una volta fatto questo, aver tirato lo sciacquone, lavato le mani, e guardato il mio brutto faccione allo specchio, sono sveglio abbastanza da affrontare la giornata.
  • Non razionalizzare. Non permettere al tuo cervello di interferire, fa’ che il ritornare a letto non sia una opzione.
  • Abbi una valida ragione. Decidi di fare qualcosa di importante la mattina presto. Questa ragione ti motiverà ad alzarti. Mi piace scrivere di mattina, quindi questa è la mia motivazione. Inoltre, una volta fatto ciò, mi piace leggere tutti i vostri commenti!
  • Rendi l’alzarsi presto una ricompensa. Si, all’inizio potrà sembrarti una forzatura, fare qualcosa di difficile, ma se lo rendi un piacere, presto, non vedrai l’ora di alzarti. Una buona ricompensa è prepararti una tazza di caffè o tè caldo e leggere un libro. Un altro premio potrebbe essere una sfiziosa colazione (smoothies, buoni!!) o guardare l’alba, o meditare. Cerca qualcosa che ti dia piacere, e concediti di renderlo parte della tua routine quotidiana.
  • Approfitta di tutto questo tempo libero. Non alzarti una o due ore prima solo per leggere il tuo blog a meno che non sia uno dei tuoi obbiettivi principali. Non alzarti per poi sprecare quel tempo. Dai una bella impronta di inizio alla tua giornata! A me piace usare quel tempo per portarmi avanti con le mie cose, i miei progetti, per preparare il pranzo per i miei figli, per allenarmi, o per meditare, o per leggere. Per le 6:30 ho già fatto molto più di quello che molte persone fanno in una giornata intera.
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Introduzione:

Quando abbiamo creato questo blog abbiamo scelto di alternare la pubblicazione dei nostri articoli con quelli di autori stranieri in sintonia con il nostro modo di pensare, che noi seguiamo già da tempo.

Il nostro desiderio è quello di dare anche a chi ha qualche difficoltà con la lingua inglese, di poter accedere ai loro contenuti e di trarne beneficio.

Un autore in particolare è Leo Babauta. Chi è Leo Babauta?

Abbiamo scelto di pubblicare oggi questo suo articolo, in cui è Leo stesso a parlare di sé, per presentarvelo meglio.

Libera Traduzione di Alexandra Cappelli dall’Articolo Originale:

My Story dal sito Zen Habits di Leo Babauta.


La Mia Storia

Molti dei miei lettori (benvenuti nuovi lettori!) si sono chiesti, dopo aver letto alcuni dei miei post sul come raggiungere i propri obiettivi, e sul come risparmiare soldi, su esercizi o sul come svegliarsi presto… quali sono esattamente le mie qualificazioni?

La mia risposta è che non ho alcuna qualificazione formale (riconosciuta ufficialmente). Non sono un esperto, o un dottore, o un allenatore o un consulente. Non tengo seminari e non ho pubblicato neppure un libro. Non ho fatto un milione di dollari e non sono l’atleta più grande al mondo.

Sono semplicemente un normale ragazzo, padre di sei figli, un marito, un lavoratore, ed uno scrittore free-lance. Ma ho realizzato molte cose in quest’anno (ma ho anche fallito molto) e sono cambiato lungo il percorso: ho imparato molto.

Questo è quello che ho fatto dal dicembre del 2005, quando cominciai a cambiare la mia vita (tutto ciò vi suonerà come una vanteria, quindi perdonatemi, per favore!):

  • Smettere di fumare (18 novembre 2005). Il cambiamento che ha dato realmente inizio alla mia trasformazione. Smettere di fumare mi ha insegnato molto sul cambiare le proprie abitudini e al raggiungere degli obiettivi, e tutti i relativi elementi per raggiungere lo scopo. Mi ero sforzato molto in passato ma avevo fallito, e quando stavolta ebbi successo, analizzai la situazione, imparai da essa e fui ispirato dal mio successo. Il successo crea altro successo, se te ne approfitti.
  • Diventare un corridore. Per poter scaricare stress senza fumare, cominciai a correre. Cominciai col correre per quasi un chilometro, sempre senza fiato a fine corsa. Ho lentamente costruito la lunghezza del mio percorso ed entro un mese ero arrivato a correre i miei primi 5 chilometri. Poco dopo, ero così preso dal correre che decisi di prendere parte alla mia prima maratona.
  • Correre una maratona. Circa un anno dopo che ebbi cominciato a correre, feci la mia prima maratona. Non fui particolarmente veloce, ma la percorsi. Era sempre stato uno dei miei obbiettivi più importanti nella vita, e realizzarlo è stata una delle cose migliori che abbia mai fatto. Spero di poter correre molto di più, e lo raccomando a tutti quanti.
  • Cominciare ad alzarmi presto. Per poter essere in grado di correre, decisi di cominciare a svegliarmi presto. Lo feci con calma, e solo una volta che ebbi cominciato ad alzarmi presto, scoprii la gioia nella quiete delle prime ore del mattino. Realizzo molte più cose la mattina presto – non lavoro, ma dedico quel tempo ai miei obiettivi.
  • Diventare ben organizzato. Ai primi del 2006, Ho scoperto GTD. Fu come svegliarsi da un lungo sonno. Imparai come tenere in ordine i miei documenti, come essere sempre al passo con le pratiche lavorative, a come essere organizzato a casa e a lavoro. Non sono perfetto, ma sono molto molto migliorato rispetto a come ero prima.
  • Cominciare a mangiare in modo salutare. Quale corridore e quale persona con l’obiettivo di perdere peso, decisi che avevo bisogno di mangiare in modo più sano. Iniziai dal rimuovere tutte quelle cose poco salutari come il fritto, la roba troppo salata ed i dolciumi. Mangiavo meno pollame e pesce, più frutta e vegetali, più cereali integrali. Mi faceva sentire proprio bene!
  • Diventare vegano. Nell’agosto del 2006, decisi di diventare vegano. Come prima cosa ho eliminato la carne e lentamente ho trasformato la mia dieta in vegana al 99%. non bevo latte o mangio uova. Adesso sono vegano la maggior parte dei giorni, eccetto qualche giorno in cui non ho scelta se non magiare formaggio o qualcosa che contenga tracce di latticini. Mi auguro di divenire vegano al 100% entro la fine di quest’anno. Sto mangiando più sano che mai.
  • Raddoppiare le mie entrate. Lavoravo solo come free-lance per la maggior parte del 2005, e non stavo guadagnando abbastanza per poter mantenere la mia famiglia, a guardar bene in dietro. Mi trovai un lavoro e continuai anche l’attività da free-lance, raddoppiando effettivamente le mie entrate facendo due lavori (avendo comunque ancora tempo per eseguire i miei esercizi e da dedicare alla mia famiglia).
  • Scrivere un romanzo. Partecipai al NaNoWriMo del 2006, e scrissi 50.000 battute, nel novembre del 2006 per il mio romanzo. In realtà dovrei ancora completarne la fine e revisionarlo, ma raggiungere il mio obiettivo delle 50.000 battute, è stato davvero gratificante.
  • Avere il controllo sulle mie finanze. Questo è in relazione con il raddoppiare dei miei guadagni, certo, ma smisi di vivere di stipendio in stipendio ed ho imparato all’attenermi al mio budget, a spendere meno, risparmiare e saldare i debiti.
  • Iniziare ad eliminare i miei debiti. Cominciai con bollette più piccole all’inizio dell’anno, e ne pagai la maggior parte entro la fine dell’anno. Quest’anno sto facendo ancora meglio, ho programmato di pagare la mia carta di credito entro l’estate e la macchina entro la fine del 2007.
  • Cominciare a risparmiare per un fondo d’emergenza. Una delle più astute mosse finanziarie che abbia mai fatto. Se non ne hai uno, comincia oggi! Il mio fondo per le emergenze è ancora più piccolo di quanto vorrei, ma è sempre qualcosa. Continuo ad alimentarlo ogni giorno di paga ed entro pochi mesi sarà giustamente alimentato e potrò cominciare a risparmiare soldi per altre cose.
  • Semplificare la mia vita. Sono diventato piuttosto parsimonioso, ed ho ridotto notevolmente il disordine nella mia vita. Un pochino alla volta, sempre andando verso il miglioramento, ma sono piuttosto contento della semplicità della mia casa e del resto della mia vita.
  • Ripulire la mia casella della posta in arrivo e la mia scrivania e fare in modo di mantenerle in modo tale. Ricordo questo per l’aver appreso i principi del GTD. La mia posta in arrivo è sempre pulita e lo stesso la mia scrivania! E’ così meraviglioso!
  • Perdere peso. Ho perso circa 15 chili per ora, e mi piacerebbe perderne altri 10-15. Il mio obiettivo è avere un ventre piatto entro la fine del 2007.
  • Cominciare ad allenarmi per un triathlon. Il mio obiettivo, quest’anno è quello di completare un triathlon da distanza olimpico. Per poterlo fare ho preso lezioni di nuoto ed ho cominciato ad andare in bicicletta.
  • Cominciare a spostarmi in bici per andare a lavoro. Ho appena cominciato questa pratica poche settimane fa, e lo faccio solo una o due volte alla settimana, ma spero di incrementare gradualmente l’abitudine a 4-5 volte la settimana. Sto risparmiando gas, aiutando l’ambiente, vivendo in modo più sobrio, semplificando la mia vita e facendo dell’ottimo esercizio tutto in un colpo solo!
  • Sviluppare l’abitudine a tenere sempre pulita la mia casa. Pulisco il lavandino della cucina ogni volta che lo uso, e tengo lindi i ripiani e il tavolo. Pulisco il lavandino del mio bagno, la tazza del water e la doccia ogni volta che li uso. Anche subito dopo che i bambini si sono lavati. Mi accerto che la casa sia pulita prima di andarmene, e prima di coricarmi, così che possa essere pulita per quando mi alzo la mattina. E’ un modo semplice di tenere la tua casa pulita, e te lo raccomando di cuore.

A sentirla sembra tanta roba, e a guardare in dietro, lo è. Ma non ho affrontato il tutto in una volta sola, e tramite il costruire e l’imparare dai miei precedenti successi, sono stato in grado di sfidarmi per raggiungere un nuovo obiettivo da me prefisso. E mi diverto come un matto a farlo!

Ora, non ho pretese di perfezione, fallisco ogni giorno, su una base giornaliera. Ma non permetto che ciò mi fermi. Forse oggi non ho corso, ma ciò non significa che domani non correrò, e questo non mi impedirà di realizzare il mio scopo. E ci sono ancora tantissime altre cose che vorrei concretizzare, abitudini da cambiare, e spero di cambiarle durante quest’anno e in quelli a venire. Ma fin’ora, sono piuttosto soddisfatto di me stesso.

Come ho fatto tutto questo? Nessun trucco magico, nessun speciale quantitativo di determinazione o dedizione. Semplici metodi, le cose di cui parlo su questo sito, e cose che sto ancora imparando per perfezionarmi, il che probabilmente mai accadrà.

E’ un viaggio senza destinazione, quello nel quale siamo amici miei. Unitevi a me. Insieme realizzeremo molto e ci divertiremo lungo il cammino.

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Libera Traduzione di Alexandra Cappelli dall’Articolo Originale:

The World Needs You to Do What You Love dal sito Zen Habits di Leo Babauta.


Ama quello che fai, e il mondo ci guadagnerà.


Articolo scritto da da un collaboratore di Zen Habits: Jonathan Mead di Illuminated Mind.


I cambiamenti più grandi avvengono grazie a persone profondamente appassionate, che provano immenso amore per il lavoro che svolgono.

Se vuoi fare la differenza in questo mondo, l’unica, importantissima cosa che puoi fare è di scegliere consciamente e deliberatamente, di fare quello che ti appassiona.

Nessuna altra scelta può o potrà mai avere un grandioso impatto sul pianeta, o nella tua vita.

Se stai facendo un lavoro noioso, probabilmente non sarai di grande impatto. Certo potrai fornire del valore alle persone. Un valore sufficiente per pagare il tuo affitto, e tirare avanti. Ma non sarà mai abbastanza per un cambiamento. E di sicuro non sarai d’ispirazione per gli altri.

Se stai facendo un lavoro noioso, è molto probabile che tu faccia solamente l’indispensabile per non essere licenziato.

Ma se svolgi un lavoro che ti entusiasma, ti tiene sveglio la notte, e ti nutre, ti riempie… ne faresti sempre di più. Ti ci dedichi completamente. Farai degli extra in altri momenti, ci metterai più energia, più passione. Perché ne vale la pena. Perché ti appaga.

Alla fine della giornata pensi: “Oggi il mio tempo è stato speso bene.”

Ma la vera questione non è se stai facendo qualcosa di noioso o qualcosa di appassionante. La questione è da che parte cominciare.

Sette cose che puoi fare per muoverti verso l’essere pagato per fare quello che ami:


  1. Trova la tua passione. E qui mi riferisco a quello che è il tuo grande amore, quello che ti tiene  in vita. Per partire, qui devi chiederti: “Cos’è che mi interessa in modo esagerato?” “Di cosa sarei in grado di parlare per ore?” e “Cosa potrei fare gratuitamente?”

  2. Trova i tuoi punti di forza. Quello che stiamo cercando adesso sono cose che ti riescono bene di natura, e quelle forze uniche e speciali che hai sin dalla nascita. Si tratta di offrire al mondo i tuoi doni. Per iniziare, poni domande ai tuoi amici, ai tuoi familiari, o chi vuoi e chiedi loro tre cose nelle quali dimostri talento.

  3. Trova il tuo valore. Trovare quindi l’intersezione tra quello nel quale sei bravo e quello per il quale le persone dovrebbero essere disposte a pagarti è il nocciolo della faccenda. Se non puoi trovare un modo per essere pagato per fare quello che ti piace, il resto non ha molta importanza. Quindi, direi che vale la pena spendere un po’ di tempo per risolvere questo punto. Parti col pensare ai benefici che gli altri potranno trarre dal tuo contributo di valore. Pensa se quello che stai offrendo si tratta di disperato dolore o di profonda passione.

  4. Svolgi il compito. Credo, più di qualunque altra ragione, che le persone falliscano nel riuscire in qualcosa perché mancano d’agire. Pensando “non lo so” o “forse un giorno” non riuscirai mai a rendere la tua passione la tua fonte di sostentamento. E richiede un grande impegno, senza compromessi, fare questo cambiamento per te stesso. Invece di pensare “non lo so”, pensa “ne verrò a capo”. Ricorda, i sentieri si creano camminandoci.

  5. Abbi la volontà di lasciare andare. Nella stessa misura in cui vuoi fare questo cambiamento per il tuo bene, può risultare altrettanto difficile mollare la presa dai vecchi modelli di pensiero e comportamento. Molti di noi hanno la credenza che “il lavoro non dovrebbe essere divertimento” o che “dovresti semplicemente ingoiare il rospo”. Frantumare queste convinzioni può essere difficile, ma ne vale sicuramente la pena per avanzare verso una nuova direzione.

  6. A cosa rinuncerai? Potresti pensare di non avere tempo sufficiente per intraprendere un nuovo percorso. Ed hai ragione. Non avrai tempo finché non lo creerai. Ci sono un sacco di impegni che infiliamo nella nostra agenda ai quali crediamo di dover adempiere. Ma in realtà, il nostro mondo non crollerebbe se scegliessimo qualcosa di diverso. Stila una lista delle attività e dei ruba-tempo a cui rinuncerai così da poter creare tempo per il tuo nuovo viaggio.

  7. Dirai Sì a te stesso? Potresti voler diventare uno scrittore, un dentista, un life coach, un pittore, o un oratore. Se senti che è quello per cui sei nato, allora concediti il permesso di definirti tale…anche se non lo sei ancora in senso istitutivo. Va bene anche se non si tratta di un’occupazione full time. Entra in possesso delle tue passioni, completamente, senza riserve.

Nel tuo viaggio c’è molto di più di queste sette cose, ma si tratta comunque di un grande inizio. Chiarezza e Azione sono i passi più importanti, il resto è tutto in discesa. Un piede davanti all’altro.

Ci arriverai. Nessuno potrà fermarti se lo vorrai abbastanza.

E ricorda, il mondo ha bisogno che tu faccia ciò che ami. Niente può cambiare le cose, o avere un maggiore impatto, più di questo.

Concediti il permesso. Abbiamo bisogno dei tuoi doni.

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