La Bussola Della Vita • THE COMPASS OF LiFE

Per Ritrovare Te Stesso • TO FiND YOURSELF

Visualizza gli articoli con tag stress

Articolo scritto da Alexandra Cappelli.

Molti di voi si chiederanno come possono essere maggiormente di aiuto.

Ebbene non c’è una regola per farlo. Non vi è una magia che vi permetterà di diventare persone utili. Essere utile è uno stile di vita, un modo di essere che possiamo sviluppare tramite la nostra felicità e la nostra personale esperienza e prova concreta.

Fermata dell’autobus.

Aspetto. È martedì pomeriggio. Devo recarmi alla mia splendida lezione del corso per tatuatori.

Fa molto caldo, eppure mantengo un sorriso rilassato sul volto.

Una signora sta aspettando il mezzo di trasporto pubblico proprio come me.

La nostra conversazione comincia con un “che caldo” e prosegue con argomenti di scarso rilievo, quando le dico con candore che tutto sommato, è normale che sia caldo, ed è normale che di tanto in tanto faccia una enorme piovuta, per rinfrescare ciò che cuoce sotto questo sole bollente. Quindi non ha molto valore la critica, e le ho fatto notare che di solito, chi critica qualcosa e poi passa a criticarne un’altra, non fa altro nella vita. Le persone che non perdono mai occasione per criticare qualcosa non hanno una vita soddisfacente, se la lamentela è l’unica cosa con la quale possono riempirla. Lei riflette un attimo, e annuendo e sorridendo mi da ragione.

Nel frattempo sbuca l’autobus dalla curva vicina ed esultiamo guardando l’orologio, in perfetto orario!

Ci sediamo accanto e cominciamo a scendere nel dettaglio: la mia passione sfrenata per l’arte, per il disegno e il tatuaggio, la sua occupazione in una impresa di pulizie. Molto stancante e monotona come attività, ma che fa al suo meglio ogni giorno perché ama la sua famiglia e i suoi figli, studenti, sognatori, che credono in un futuro splendente alla fine dei loro studi universitari. Che avranno. Perché ci credono al cento per cento e non hanno dubbi. Perché penseranno al sacrificio dei loro genitori, e si impegnano.

A quel punto commentiamo la situazione attuale in Italia e alcune difficoltà nelle quali potrebbe capitare di imbattersi, rapporti lavorativi difficili, un ambiente non proprio come lo vorremmo in questo istante, e di conseguenza, della preziosità di un’atmosfera armoniosa a casa.

Troppo spesso permettiamo a delle sciocchezze di rovinarci la giornata, e l’ambiente che dovrebbe essere quello della tranquillità e della serenità, diventa l’ennesima trincea di guerra.

La pace in casa è una cosa preziosissima.

Rincasiamo a volte o spesso carichi di stanchezza e frustrazione e l’ultima cosa che vorremmo è litigare con quelle persone che sono la nostra fonte di amore e supporto. Siamo talmente esauriti a livello energetico che riversiamo tutta la negatività che ci pervade l’uno sull’altro. Non serve. Non AiUTA. Non fa bene. Affatto.

Lei mi osserva, abbassa il volto e mi ringrazia.

Io rimango un attimo confusa.

Farfuglio un “di che…si figuri…” e lei subito dice “mi succede…spesso…torno a casa sempre stanca e finisco con il litigare o discutere per le cose più piccole ed insignificanti…questo mi fa soffrire e da questo momento ho deciso che cambio atteggiamento, subito…signorina la ringrazio molto per queste parole…ho avuto uno splendido regalo oggi…l’ho incontrata…”

Non esiste un manuale sul come ESSERE Di AiUTO.

Non c’è.

È soltanto la nostra sincerità e il nostro buon cuore che può aiutare gli altri.

Ma qualcosa sarà d’aiuto ad un altro.. solo quando avrai provato quell’esperienza in prima persona e ne avrai goduto i frutti. E quando ne parlerai, lo farai in modo talmente trasportato e genuino che sarà impossibile non crederti, e sorgerà invece spontaneo il desiderio di emularti.

Non dare il pesce all’uomo povero. Insegnagli a pescare mostrandogli come si fa.

Perché se tu puoi farlo, lui può farlo.

  • Share/Bookmark

Articolo scritto da Alexandra Cappelli.

Sei super impegnato?

Ti sbatti qua e là senza avere un attimo di tregua e quando arrivi a casa la sera, sei così cotto che finisci con l’addormentarti dove ti trovi?

Si dice che il tempo è denaro, perché alla fine, in effetti, è l’unica cosa che abbiamo.

Ognuno di noi dispone di 24 ore al giorno.

Quindi direi che il modo in cui le gestisci è importantissimo.

Vivere affannosamente ti porta spesso ad avere relazioni burrascose e frequenti litigi, poiché la stanchezza mentale, nel caso tu non sia un essere bionico, potresti finire col riversarla sulle persone con cui passi più tempo, o comunque quelle persone a te più vicine.

Un meraviglioso modo che per me funziona, quando devo affrontare delle giornate intense e lunghe, è quello di svegliarmi 15 minuti prima del dovuto, sciacquarmi il viso e sedermi un attimo, facendo dei lunghi e profondi respiri. Cercando di pensare con tutto il cuore alle cose belle che ho nella mia vita.

Ci DEVE pur essere qualcosa di positivo.

Quindi cercalo.

Anche il semplice fatto di essere qui. Semplice per modo di dire, dato che credo che vivere sia la cosa più bella al mondo. Inoltre, faccio sì che questo “rituale” mattiniero, e anche serale volendo, sia un rinnovare la mia promessa di non adagiarmi, né di abbattermi o annullarmi.

MAI.

Ogni mattina mi riprometto di fare del mio meglio, di avere rapporti sempre migliori, di produrre lavori di qualità sempre migliore, di avere una salute sempre più vigorosa, di avere sorprese piacevoli nell’arco della giornata. Penso che possa capitare di inciampare…è naturale. Ma non penso sia molto affascinante l’idea di camminare ingobbiti e guardare fisso a terra per non inciampare, tanto se non è alle 8, è alle 9, finirai con lo sbattere la testa da qualche parte!

Sempre per la solita ragione: quando ti concentri su le cose poco buone che potrebbero capitarti, ci stai investendo le tue preziose energie, e smuovi l’ambiente coi tuoi pensieri…lo sai? Quindi quello che credo, dato che non vengo pagata per pensare positivo, ma neanche per pensare in negativo, scelgo consapevolmente di sforzarmi di abituarmi a pensare positivo, che mi fa stare decisamente meglio mentalmente e fisicamente!

Se non pensi di essere responsabile al 100% di quello che ti accade ogni giorno, allora pensa di essere responsabile al 99%, ma sii consapevole che la maggior parte dei risultati che ottieni nella tua vita è solo merito tuo. Sia che siano risultati positivi sia che siano negativi. Inoltre, a questo proposito, vorrei anche dirti che, se stai pensando “da tempo provo a fare questa cosa ma non riesco o fallisco”, non devi abbatterti o rinunciare: come ad un incontro di boxe, non potrai sapere se quando le forze ti stanno abbandonando, quel “ultimo” colpo potrebbe essere il decisivo, quello che stenderà il tuo avversario.

Quindi, cerca di vederla in questa ottica.

Tra l’altro, pensa anche perché ti sei sbattuto tanto per quella cosa. Significa che conta molto per te, giusto?

Non mollare così.

Quel tuo “ultimo” colpo è più vicino di quanto pensi…

  • Share/Bookmark

Articolo scritto da Alexandra Cappelli.

Il segreto della felicità sta nel vivere le cose della vita con ironia e fiducia.

La maggior pare delle persone si concentra esclusivamente sui propri problemi e affanni, ed in qualche modo finiscono con, inconsapevolmente, cercarne altri e crearne di nuovi.

Concentrarti sui problemi non ti permetterà mai di risolverli, quello che è indispensabile fare è dissociarci dal problema. Concentrati sulle soluzioni.

Altrimenti, e sono certa che potrai confermare quello che dico, ti ritroverai avvolto dall’ossessione per un qualcosa che vivi con grande sofferenza, e quella diventerà la base sulla quale svilupperai la tua vita. Finirai col creare credenze negative, sempre sospettose nei confronti di una novità, di una opportunità.

Un modo fantastico per non pensare ai tuoi problemi e fossilizzarti solo su di essi?

Prova col concentrarti su quello che può farti stare bene! Sono certa che funzionerà.

Di solito, quando si ha un problema, ci ritroviamo a incanalare tutte le nostre energie in esso.

E quando siamo a corto di energie, ci sentiamo deboli, stressati, e spenti.

Se invece decidessimo, che so, di pensare per il 20 % del tempo al nostro problema, e sfruttare quel 80 % di tempo per accogliere soluzioni e starcene rilassati e godersi la vita?

Dedicarci alle nostre passioni, ai nostri interessi.

Non mi sembra una cosa tanto spaventosa e vergognosa.

Ci sono troppe persone che sono esclusivamente concentrate a pensare a tutte le cose che vanno male nella loro vita, e che non fanno altro che parlarne a tutte le persone che conoscono, e che a loro volta potrebbero condividere le sofferenze di quella persona con altri…

Diffondendo questi pensieri allegri, pensi che la situazione di quella persona migliori?

Nella migliore delle ipotesi potrà solo suscitare compassione in coloro che sono a conoscenza del fatto.

Questo non significa che si debba chiuderci in noi stessi, ma siamo certi che parlando ad oltranza del “limite” si trovi il modo di affrontarlo? Forse si, ma dopo molto molto tempo. Prima siamo stati troppo impegnati a chiederci “perché?” “perché a me?”

Vorrei dirti una frase che mi è stata detta:

La vita non è quella che dovrebbe essere…

È quella che è…

È il modo in cui l’affronti che fa la differenza..

Quindi, sentiti bene!

  • Share/Bookmark

Articolo scritto da Alexandra Cappelli.

Il dialogo interiore è ciò che più conta.

Ogni “MA” alza una vera e propria barriera tra te e il tuo obiettivo.

Ogni “MA” va a creare un limite, sul quale ti stai soffermando e ti allontana dalla soluzione, che spesso hai già dentro di te.

Succede che gli altri ci dicano cose demotivanti, ma possiamo scegliere di non darvi peso.

Cosa succede invece quando siamo noi a minare la nostra mente con pensieri negativi?

Può essere molto difficile a quel punto non prestare ascolto.

Il nostro IO è quel “qualcuno” col quale passiamo tutta la nostra esistenza, e vale assolutamente la pena di farselo alleato, allenandolo a pensare in chiave costruttiva e motivante.

È un amico che sarà sempre pronto ad incoraggiarti e ad aiutarti, anche quando tutto sembra andare per il verso sbagliato, o quanto meno quando tu la percepisci così.

Quello che credi e ti ripeti costantemente… in che stato emotivo ti mette?

Qual è la tua condizione emotiva durante il tuo dialogo interiore?

La speranza è la base per la ricerca di una soluzione al tuo problema, e quando impari a pensare a tuo vantaggio e beneficio, potrai scoprire che molte soluzioni erano già sotto al tuo naso. Solo che non riuscivi a vederle, perché consciamente o meno, tutto il tuo IO era focalizzato sul problema, e su quanto ti facesse soffrire. Causandoti magari anche stress, stanchezza, irritabilità, sbalzi d’umore.

Tutto ciò non è affatto piacevole.

La realtà non è oggettiva, ma è una cosa altamente SOGGETTIVA.

Considera che uno stesso evento, scatena in diverse persone, diverse reazioni.

Il fallimento di una azienda può essere una sciagura per uno dei suoi impiegati, ma può essere un grande beneficio per un impiegato della società concorrente.

Ogni cosa, da quella grande a quella piccola, apparentemente insignificante, viene filtrata da ognuno di noi tramite il nostro bagaglio di esperienze. E spesso, sbagliando, permettiamo a dei ricordi spiacevoli che abbiamo del nostro passato, di giudicare fatti presenti che sono nuovi, e diversi, ma che noi pretendiamo di etichettare, considerandoli semplici eventi che si ripetono nel tempo.

Il fatto è: finché penserai e agirai come sempre hai fatto, sarà impossibile che la tua realtà cambi. Non si è mai visto un contadino seminare grano e raccogliere patate.

Devi andare alla radice.

Osserva i tuoi comportamenti. Ti stanno portando dove vuoi andare?

Se la risposta è no, evidentemente, sono le azioni che hanno bisogno di essere variate. Azioni che potranno giocare a tuo favore e ti permetteranno di ottenere di più, e diventare di più.

Perché non puoi aspettarti un risultato straordinario, senza metterci un impegno straordinario, il che non significa: sudore, stress, angoscia, perché in tal caso, significa che la cosa che vuoi ottenere, non conta così tanto per te a livello emotivo. Quando le tue azioni sono guidate da un senso di determinazione e fiducia totale, puoi goderti i risultati desiderati.


Dopotutto non hai niente da perdere.

Come dice Barry Thomas Wood:

“Sia che tu complichi le cose, o che le semplifichi, otterrai lo stesso risultato”.

  • Share/Bookmark

Libera Traduzione di Alexandra Cappelli dall’Articolo Originale:

De-stress – Unwind – The True Value of Silence dal sito Goodlife Zen di Mary Jaksch.


Lo stress ti sta piegando?

Senti che la tua vita ha qualcosa da dare?

C’è un semplice rimedio: il SILENZIO.


Cerca di udire i suoni attorno a te. Cosa senti?

Scommetto che non si tratta di suoni di onde che si infrangono sulla scogliera, o il canto degli uccellini allo spuntare del sole. Sarà molto più probabilmente il rumore disturbatore del traffico, o della musica, o la TV dei vicini, o una sirena della polizia in lontananza, o del chiacchiericcio per la strada – in particolar modo se vivi in una grande città.

Quello che mi ricordo meglio della mia visita a New York è stato il fatto che potevo sempre sentire il suono di una sirena provenire da qualche parte, in lontananza. C’era sempre il suono di una ambulanza diretta all’ospedale o di una volante della polizia che si affrettava a raggiungere il luogo di un disastro. Questo ti porta allo stress causato dal suono.

Anche ad alcuni suoni siamo soggetti in modo inevitabile. Ma forse perché scegliamo di stare in un ambiente rumoroso? Lascia che ti faccia un paio di domande: Ascolti musica per molto tempo? Lasci la TV accesa mentre svolgi altre faccende? Se è così, ti stai stressando ad un livello uditivo.

Il nostro sistema nervoso centrale risponde ad ogni suono.

Ed esso risponde inviando ormoni in tutto il nostro organismo, il nostro battito accelera o diminuisce e il livello della pressione sanguigna cambia.

Alcuni suoni invece sono così rilassanti che funzionano da vere e proprie ninne nanne. Immagina di accamparti in un bosco vicino ad un fiumiciattolo. Puoi udire il vento soffiare tra le chiome degli alberi, puoi sentire lo scrosciare dell’acqua e persino gli uccellini cinguettare: la tua mente si espande e il tuo corpo si rilassa.

Anche solo immaginarli ti fa sentire più rilassato. Ma aggiungi il suono di passi che si avvicinano, e il ruggito di una tigre e il tuo corpo risponderà mettendosi in stato d’allerta!

I suoni sono rumore esterno. Ma c’è anche il rumore interiore.

Prenditi un momento per osservare i pensieri che attraversano la tua mente. Sarà facile che ti ritroverai ad osservare un guazzabuglio di riflessioni. Alcune potrebbero essere preoccupazioni, “Oh, cosa potrebbe accadere se…” Altre potrebbero essere piani, “Devo telefonarle e farle sapere che…” E poi ci sono un sacco di altri pensieri, ricordi, flash , suoni indistinti o chiari, immagini, come un granaio pieno zeppo di provviste, fin sopra il tetto.

Particolarmente fastidiosi sono i pensieri-progetto.

Più siamo stressati, più loro appariranno nella nostra mente. Principalmente perché ci preoccupiamo di dimenticarceli. Un ottimo modo per gestirli è quello di scriverli su carta.

Altri pensieri invadenti e insopportabili sono quelli carichi di emozioni come la rabbia, la gelosia, o la paura.

Queste deboli emozioni alimentano pensieri di continuo. Un buon metodo per gestirli è quello di individuare e menzionare l’emozione davvero rilevante.

Un altro modo per affrontare meglio pensieri pressanti è lo sport. Prova a farti una corsa, o una lezione di yoga, un allenamento di arti marziali, o degli esercizi aerobici.

Un modo grandioso di creare spazio e silenzio nella tua mente è meditare.

Se sei insicuro su questo argomento, dai uno sguardo al mio articolo:

Come Meditare – 10 Importanti Consigli.

Il segreto della pace interiore sta nel lasciare andare il rumore interiore e quello esterno, così facendo eliminerai lo stress.

Se desideri semplificare la tua vita e ridurre lo stress, prova col silenzio.

Ecco qui alcuni suggerimenti che ti aiuteranno:


1. Spegni la musica che tieni di sottofondo. Ascolta la musica solo se decidi di seguirla con totale attenzione.

2. Spegni la TV se non la stai guardando.

3. Dormi con i tappini per le orecchie se abiti in una zona molto rumorosa.

4. Ripulisci la tua mente con dell’esercizio quotidiano.

5. Medita per almeno 10 minuti al giorno.


Quali sono i tuoi suggerimenti per gestire lo stress?

  • Share/Bookmark

Libera Traduzione di Alexandra Cappelli dall’Articolo Originale:

7 Strategies For Good Luck dal sito Goodlife Zen di Mary Jaksch.


Alcune persone sembrano avere tutta la fortuna del mondo, mentre altre sembrano travolte da una sfortuna dietro l’altra.

E tu? Sei fortunato?

Ti faccio un esempio del tipo di fortuna che ho la tendenza ad avere: alcuni anni fa decisi di scrivere un libro sul come migliorare le relazioni. Ho fatto degli schemi per tutti gli step per cinque anni, detto a tutti di questo mio progetto (alcuni erano decisamente scettici), ed ho creato un sito web con i relativi articoli. Otto settimane dopo mi arriva una mail da un editore che mi invitava a mandargli un capitolo campione, per un libro sulle relazioni che avevano in cantiere. Puoi immaginarti il mio grido esultante! E’ così che è nato “Impara Ad Amare”.

Richard Wiseman, professore all’università dell’Hertfordshire, ha compiuto uno studio sulle persone fortunate. Perché alcune persone sono fortunate ed altre no? Si può imparare ad essere fortunati? Queste sono le domande che guidano la sua ricerca e saranno il punto focale del suo primo libro “Il Fattore Fortuna”.

Per le sue ricerche Wiseman ha intervistato centinaia di persone, ed ha persino avviato un progetto chiamato “Scuola Di Fortuna”, dove gli studenti potevano imparare ad essere più fortunati. Il risultato di tutto questo lavoro rivela che le persone non nascono fortunate, ma piuttosto, le persone fortunate usano dei principi base per creare buona fortuna.


* Nota l’inaspettato

Puoi aumentare le tue opportunità ponendo attenzione agli incontri fortunati. Test della personalità rivelano che le persone sfortunate sono più in tensione ed ansiose delle persone fortunate, e le ricerche hanno dimostrato che l’ansia distrugge l’abilità delle persone di notare l’inaspettato.

Nel suo secondo libro “Hai Trovato Il Gorilla?”, Wiseman narra un esperimento significativo. Dei volontari hanno visionato un video di 30 secondi nel quale delle persone giocano a basket. Fu detto agli osservatori di contare il numero di passi fatti da una squadra. Dopodichè gli fu chiesto se avessero notato qualcosa di insolito. Incredibilmente, soltanto pochissimi di loro avevano notato che a metà proiezione un uomo vestito da gorilla si era messo a camminare nel campo da gioco e aveva colpito col torace la videocamera!

Questo esempio mostra quanto sia facile perdere delle opportunità perchè siamo tropo concentrati ad osservare l’ovvio.


*
Dai ascolto alla tua intuizione

Il nostro istinto spesso ci indica la cosa giusta. Forse è come se fosse una sorta di innata saggezza. Sono emigrata dall’Europa in Nuova Zelanda così, senza pensarci troppo. Le persone intorno a me mi chiesero perché volessi trascinarmi dietro mio marito e un bimbo piccolo dall’altro lato del mondo e lasciarmi alle spalle una grandiosa carriera da musicista professionista, e lettrice all’università. Non riuscii a rispondere subito, perché non vi erano motivazioni razionali da dare a sostegno della mia scelta. Adesso, 25 anni dopo, riconosco che è stata la cosa più grande che abbia mai potuto fare. La mia personale impressione ha raccolto le varie probabilità attorno a me.

Wiseman dice che le persone fortunate tendono a prendere delle decisioni seguendo il loro istinto. Ci suggerisce di “dormirci sopra” perché delle volte troviamo le soluzioni ai nostri problemi nei sogni.


*
Aspettati della buona fortuna

Come Wiseman afferma, noi creiamo la profezia che si auto-avvera attraverso aspettative positive. (Questo si ricollega a quello che il bestseller The Secret chiama “La Legge Di Attrazione” la quale afferma che otterrai ciò a cui pensi, sia che tu lo voglia, sia che tu non lo voglia.)

Una mia giovane amica ha di recente dovuto vendere casa, perché suo marito ha ricevuto una promozione in una locazione differente. Lei pensò a quanto sarebbe stato meraviglioso poter celebrare insieme la vendita della casa e il loro anniversario di matrimonio. Ed è esattamente ciò che è accaduto. La mattina dell’anniversario, un agente immobiliare li ha contattati per mostrare loro il contratto. Hanno firmato e celebrato – proprio come lei aveva previsto.

* Introduci la varietà nella tua vita

Se fai le stesse cose ed incontri le solite persone ogni singolo giorno, non cambieranno molte cose. Il consiglio di Wiseman è quello di cambiare la tua routine quotidiana. Cambia strada per recarti in ufficio, e partecipa a nuove attività. Una mia cara e bellissima amica che è stata a lungo single ha seguito questo consiglio. Ha preso armi e bagagli, si è recata ad un gruppo di discussione, e ha fatto il grande sforzo di conoscere persone nuove. Tre mesi dopo si è innamorata di un uomo meraviglioso e adesso vive con lui.


*
Trasforma la sfortuna in fortuna

Quando adottiamo un atteggiamento più elastico possiamo trasformare la sfortuna in fortuna. Ecco un esempio di questo comportamento:

Jill Bolte Taylor, una scienziata esperta di sistema cerebrale, ebbe un infarto. Nell’arco di 4 ore vide le funzioni del suo cervello colare a picco una per una: funzioni motorie, la capacità di parlare, la memoria, il suo essere presente e conscia di ciò che stava avvenendo. Ci ha impiegato 8 anni a riprendersi. Dopo di ciò è diventata una ricercatrice leader nel campo degli infarti e del recupero da essi, perché “…sono stata in grado di studiare la perdita delle funzioni cerebrali dal di dentro…” disse.

Lei è una di quelle persone fortunate che tendono a vedere un apparente disastro come ad una opportunità di crescita, capace di insegnarci qualcosa. Laddove le persone sfortunate tendono a trovare giustificazioni, a lamentarsi e ad incolpare gli altri.

Rimanere calmi di fronte alla sfortuna non è un’idea moderna. Questo è quello che il filosofo romano Seneca scrisse a sua madre dal suo luogo d’esilio:

“Io non mi sono mai fidato della fortuna anche quando sembrava promettere pace. Tutti quei beni che generosamente mi concedeva: ricchezze, onori, favori, io li ho tenuti in tale considerazione che essa avrebbe potuto riprenderseli senza che io me ne scomponessi. (Da “Consolazione Alla Madre Elvia”)

Mi piacerebbe aggiungere ancora un paio di principi sulla buona fortuna che ho scoperto nella mia vita:


* Incontra la fortuna a metà strada

Questo significa sforzarsi in quello che vogliamo ottenere. La mia esperienza personale è che se lo fai con fiducia, spesso la fortuna interverrà e darà una spinta alle cose su cui stai lavorando, a volte portandole a termine lei stessa.


* Fai sì che i tuoi obiettivi siano in risonanza con le tue aspirazioni

Intendo che sarà più facile avere fortuna se i nostri obiettivi saranno sullo stesso piano del modo in cui la nostra vita è orientata. Ad esempio, se la tua aspirazione è quella di diffondere gentilezza, allora sarà difficile che tu abbia successo in un percorso che escluda tutti quanti. Mentre se scegli un’opportunità lavorativa dove ognuno è vincente, ed indispensabile, sarai in linea con la tua aspirazione iniziale di gentilezza, e potrai aspettarti tutto il successo che desideri.

Cosa ne pensi di questi principi della buona fortuna?

  • Share/Bookmark

Libera Traduzione di Alexandra Cappelli dall’Articolo Originale:

The Simple Life dal sito Zen Habits di Leo Babauta.


Mattine tranquille.

Cantare insieme ai miei bambini in auto.

Il tramonto e una birra con mia moglie.

Sentire che sto dando il massimo quando corro.

Stare accoccolato sul divano a guardare un DVD con mia moglie e i miei figli.

Fare una passeggiata con mio figlio dopo che ha piovuto.

Parlare con la mia figlia più grande, col cuore in mano.

Scrivere un articolo per 50.000 persone, nel mio pigiama.

Sentirsi male e stare tutto il giorno sdraiato a letto senza dover telefonare al capo.

Mostrare alla mia piccolina di 2 anni il cielo limpido e stellato.

Incoraggiare i miei figli durante le loro partite di calcio.

Passare un po’ di tempo leggendo un buon libro.

Caffè tostato.

La mia bollente zuppa di verdure in una giornata fredda.

Scrivere prima che il sole sorga.

Freschi e gustosi frutti di bosco.

Una bella chiacchierata con un amico.

Cedere ad un bel riposino pomeridiano.

Giocare a pallone con i miei figli, nel giardinetto davanti casa.

La sensazione di soddisfazione dopo un bell’allenamento.

Svegliarsi, e trovare la casa pulita ed in ordine.

Ridere per le battute deliranti del mio bimbo di 4 anni.

Gridare come un pazzo dalla gioia quando mio figlio fa goal.

Collassare a fine maratona, esausto ma innamorato della vita.

Passare del tempo con mia madre e le mie sorelle un sabato pomeriggio a fare dolci.

Lasciarmi sciogliere in bocca un biscotto al cioccolato appena sfornato, ad occhi chiusi.

Una lunga e calda doccia.

Camminare lungo la spiaggia con la sabbia che si insinua tra le dita dei piedi, e il sole che tramonta.

Ascoltare il suono delle onde infrangersi su una spiaggia bianca.

Un abbraccio quando ne ho bisogno.

La rugiada sull’erba, il mattino presto.

  • Share/Bookmark

Libera Traduzione di Alexandra Cappelli dall’Articolo Originale:

8 Unconventional Ways to De-stress and Release Tension dal sito Zen Habits di Leo Babauta.


Questo articolo è stato scritto da Kai Jai, un Coach Motivazionale per il raggiungimento del Successo, Istruttore di Yoga e Blogger di SharingSuccess.tv. Ama insegnare alle persone l’arte dell’inseguire le proprie passioni.


Mentre ci muoviamo durante la nostra vita quotidiana, ci ritroviamo spesso a dover affrontare ostacoli e sfide che possono farci ritrovare in situazioni stressanti e causanti ansia, in entità variabili. Quindi per essere più rilassato e libero dalla tensione è importante rompere la nostra routine e scovare modi per allontanare lo stress. Questo processo può essere molto semplice, o molto profondo, ma perché non provare qualcosa di diverso? Qui ci sono 8 modi, molto probabilmente non presenti nella tua routine, per allentare lo stress e spegnere la tensione.

1. Massaggiati le orecchie. Massaggiarsi le orecchie è un modo fantastico per rilasciare le endorfine nel cervello e per sentirsi bene. E la bellezza è che richiede sono pochi minuti di tempo. Comincia col massaggiarti gentilmente i lobi con pollice e indice. Poi continua col frizionare i bordi delle orecchie partendo dal basso e salendo verso l’alto. Queste parti delle tue orecchie hanno piccoli punti che sono direttamente collegati a delle parti del corpo specifiche. Come rilasserai loro, il relax arriverà fino anche alla parte del corpo. Finisci col massaggiare la parte dietro dell’orecchio, l’osso che percepisci all’attaccatura con l’indice e il dito medio.

2. Dipingi con le dita. Se pensavi che sporcarsi e dipingere con le mani fosse una cosa solo per bambini, pensa diversamente. Dipingere con le dita ti permette di divertirti, di essere artistico e di stare in contatto col tuo bambino interiore. Ti fa esprimere la tua creatività e spontaneità senza aspettative. Quindi, perché non essere il creatore di qualche bel pezzo di arte astratta? Fai un salto in un negozio di giocattoli per bambini, e procurati una confezione di colori per bambini dai 10 anni in su.

3. Smantella il tuo salotto. Prendi nota e osserva quante cose hai accatastate per la casa, specialmente in salotto – quel luogo dove spesso ti abbandoni per qualche momento di relax. Fai un po’ d’ordine e apprendi il potere dell’arte del minimalismo. Sbarazzati di qualunque cosa che non ti serva o che tu non stia usando. Regala o vendi quello che esce da casa tua. Crea uno spazio pulito di pace e tranquillità. È anche più facile rilassarsi quando non sei circondato da pile di panni da stirare, di lavoro, marchingegni elettronici ed anche letture varie perché il tuo subconscio non pensa che tu stia sgobbando abbastanza.

4. Lo Yoga della Risata. Tutti sappiamo del potere della risata, quel qualcosa dall’effetto meraviglioso sul nostro umore, che può farci sempre sentire davvero bene. D’altro canto però, non accade sempre facilmente e frequentemente. Un modo divertente pazzo di farti ridere incontrollatamente è quello di trovare (anche tramite Google) un corso o alcune lezioni di Yoga della Risata. Potresti ritrovarti a dover uscire dalla tua zona di comfort ma ti ritroverai coinvolto in una piacevole e divertente sorpresa.

5. Procrastina. Fai una lista delle cose da fare e poi non farle. Chiamala la tua lista della procrastinazione. Poi decidi di buttarti in qualcosa che vuoi davvero fare. E quando ti sentirai pronto ed ispirato per fare qualcosa sulla tua lista della procrastinazione, parti e falla. Forse scoprirai che non sono cose che devi realmente fare, oppure qualcuno potrebbe offrirsi di farle al posto tuo. Sono fermamente convinto che se non accetti di fare con gioia ed entusiasmo quello che devi fare, forse è meglio non farlo. Procrastinando riuscirai spesso a lasciare andare la tua resistenza e a rilassarti.

6. Sii brutalmente onesto. Ti sei mai sentito frustrato perché volevi dire qualcosa a qualcuno ma poi non l’hai fatto paura che qualcosa accadesse, per paura di quello che l’altra persona avrebbe potuto pensare, o come l’avresti potuta far sentire. Invece di imbottigliare le cose e ingoiare il rospo, il che ti causa stress e tensione non indifferenti, perché semplicemente non buttarsi sul potere che ha una sana chiacchierata onesta? Esprimi le tue emozioni e afferma quello che pensi e senti davvero, senza essere rude od offensivo. Afferma quello pensi ad alta voce, con coraggio. Fai caso a quanto sollevato ti sentirai poi.

7. Danza sotto la pioggia. Quanto spesso vedi le persone arrabbiarsi e correre a coprirsi quando comincia a piovere? La prossima volta che pioverà, divertiti un po’, lasciati bagnare, e balla sotto la pioggia. Raccogli tutti i tuoi sensi e goditi quel momento. Canta perfino, se vuoi. Sarai sorpreso di quanto rinfrescante e ringiovanente sia. Per quelli di voi che abitano in paesi dal clima freddo, provate a ballare tra la neve o a fare angioletti nella neve.

8. Goditi la permanenza. Invece di viaggiare e andare da qualche parte per le vacanze, resta a casa e goditi una bella permanenza a casa. Per renderla una avventura, procurati una mappa di una località molto vicina che puoi magari raggiungere in bus o passeggiando, tipo escursioni. Se vivi in un luogo freddo potresti farti una sciata, o agguantare il tuo snowboard. Prova nuove attività come lo scattare foto al panorama. Fai un salto in qualche caffè locale che ti suoni attraente e nel quale non sei mai stato. Se hai bisogno di prenderti un attimo di stacco ed hai dei bambini, chiedi ad un’amica o ad un parente di prendersene cura. Divertiti ed esplora la tua zona.

Quando veniamo sommersi da momenti di eccessivo impegno, a volte non ci serve altro che fare un passetto in dietro, accantonare un attimo quello che stiamo facendo, e inseguire nuove piccole passioni che dissolvano la tensione e che creino esperienze felici e libere dallo stress. Spero sinceramente che tu provi uno o più di questi suggerimenti, ricordandoti di divertirti, di essere presente nel momento che stai vivendo ed osservare l’ansia che se ne scorre via da te.

  • Share/Bookmark

Articolo scritto da Patrizia Maria Bianco.


Il tempo è un fattore molto importante nella nostra vita. Quello ufficiale è scandito dalle lancette dell’orologio e dal calendario. E tutti rincorriamo freneticamente questo tempo, senza avere mai abbastanza tempo. È sempre tardi, siamo sempre appesi all’ultimo minuto.

E tutto questo correre ci toglie il fiato e le energie. Allora forse è arrivato il momento di fermarsi un attimo e riprenderci il nostro tempo, i nostri ritmi e la nostra armonia. Mi dirai che non è facile e nemmeno sempre possibile. E io ti dico che hai ragione. Ma puoi sempre cominciare a farlo quando è possibile per poi provare a estendere questa esperienza ad altri momenti e situazioni.

Ma, a parte questo, ci sono altri aspetti del tempo da non sottovalutare. Ad esempio la fretta è nemica del tempo. Quando vai di fretta, tendi a fare le cose con ansia e, strano ma vero, ci metti molto più tempo a farle. Mi è capitato molto spesso di notare persone che, con calma, portavano a compimento lavori ben fatti, in un tempo piuttosto breve. Allo stesso modo ho visto persone arruffarsi in modo frenetico per fare le cose velocemente.

La gran parte delle volte sorgevano un sacco di intoppi durante il percorso e, alle volte, il lavoro andava rifatto. Questa sì che è una perdita di tempo. E non solo. Quanto costa tutto questo anche in termini di energia, fatica, stress e logoramento? E sì! Merita proprio farci un pensierino al riguardo.

Quanto tempo ci vorrà perché trovi il compagno o la compagna ideale? Per quanto tempo devo lavorare per poter avere abbastanza soldi per comprare una casa? Quanto tempo mi serve per fare le faccende? In questi casi, tutto dipende da come decido di impiegare il mio tempo.

Se, ad esempio, scelgo di accontentarmi e fare un lavoro poco remunerato, il tempo necessario ad avere i soldi per comprare una casa, sarà infinitamente lungo. Se scelgo di aguzzare l’ingenio e trovare un lavoro ben retribuito, sicuramente il tempo che mi ci vorrà per comprare la casa sarà inferiore.

C’è poi un altro fattore relativo al tempo, e cioè che il tempo è soggettivo. E questo ha a che fare con la gran parte del tempo che spendiamo nella nostra vita. Sì perché il tempo più importante della nostra vita ha a che fare con la percezione che abbiamo del tempo.

Perché è questo tipo di tempo che determina come viviamo. E naturalmente alla base della nostra percezione del tempo c’è il nostro stato vitale. Ma di questo parliamo un’altra volta. Torniamo adesso al nostro tempo. Di base, tutti disponiamo indistintamente di giornate lunghe ventiquattro ore. Se le ventiquattro ore di una giornata per te non finiscono mai, oppure volano, dipende da come percepisci il tuo tempo.

Quando, ad esempio, aspetti una notizia importante o di vedere la persona amata, il tempo di attesa non passa mai, per quanto spesso controlli il tuo orologio, sembra proprio che le lancette non si muovano. La stessa cosa accade se ti trovi in un contesto spiacevole o noioso.

Anche se stai facendo qualcosa che non ti piace o che ti fa stare male, il tempo sembra proprio non passare mai. Per contro, quando ti trovi in un contesto gioioso, a fare cose che ti piacciono, in compagnia di persone piacevoli, il tuo tempo vola letteralmente via. È incredibile come corrono le lancette in questo caso! Non trovi?

Questo, amico mio, vale anche per la vita. Se la nostra vita è piatta e scialba, piena di cose brutte e non desiderate, frustrata e insoddisfatta. La vita può essere una eterna agonia, talvolta soppiantata da una esistenza anestetizzata. Ma se, al contrario, la nostra vita è piena di desideri, di fiducia e di pensieri positivi, allora, qualunque cosa accada, sarà una esperienza che vale la pena di essere vissuta, si riuscirà a vedere sempre l’aspetto positivo, anche nella peggiore delle esperienze e, guardandoci indietro, ogni cosa della nostra vita ci sembrerà essere accaduta soltanto ieri. Ci sono persone che sono morte vecchissime senza avere mai concluso nulla nella loro vita, nemmeno per se stessi. E ci sono persone che hanno vissuto con una tale intensità da aver cambiato il corso della storia durante la loro esistenza, pur essendo morte giovani. Ecco perché è così importante come scegli di vivere oggi. Diventa il padrone del tuo tempo. Come sempre, puoi cominciare da qui e adesso.

  • Share/Bookmark

Articolo scritto da Alexandra Cappelli.


Non è così semplice essere sereni quando ci sono un sacco di cose intorno a noi che non vanno propriamente come desideriamo.

Però le alternative sono due: o dare di matto, mandare tutti a farsi un giro oppure cercare di considerare la situazione per quello che è: qualcosa al quale per forza deve esserci un qualche tipo di soluzione dal risvolto positivo, poiché ci farà crescere.

Il famoso detto: “è inutile piangere sul latte versato” mi sta risultando più veritiero che mai ultimamente.

Ogni qual volta che mi si presenta un avvenimento anche appena lievemente spiacevole, cerco di dargli un peso molto relativo, e di guardare avanti, concentrandomi su un’altra cosa.

Così sposto la mia attenzione, almeno momentaneamente, dalla cosa sgradita, per non permetterle di influenzare il mio stato d’animo.

Ero sempre stata una persona che aveva la tendenza a portare rancore e ripensavo a ciò che mi era accaduto ancora e ancora, ogni volta sentendomi sempre peggio, e covando sempre più infelicità. Inoltre se avevo litigato con qualcuno, cercavo di tornare più volte sull’argomento per ribadire la mia ragione sull’accaduto, cercando di convincere la persona con cui mi stavo relazionando del suo torto, dello sbaglio che aveva fatto.

Qui il risultato era uno stomaco bruciante di tensione, orecchie sospettose di qualunque cosa, come se vi fosse una congiura su di me, alle mie spalle. Quel costante stato d’allerta in cui ci stabilizziamo quando ci pare che le persone in genere non riescano, per qualche strana ragione, a capire e condividere il nostro punto di vista.

Ho capito solo di recente (ma fortunatamente: meglio tardi che mai!), grazie ad alcuni eventi che sono accaduti nella mia realtà, che non porta nessun vantaggio il comportarsi in modo infantile, rimanendo ostili nei confronti di cosa si sia verificato. In fin dei conti non veniamo pagati per pensare in termini di rancore e disappunto.

Quindi, a parità di energie spese, perché non incanalarle in una direzione positiva? Perché non rischiare? Se la tua paura è quella di illuderti, anche se provi a pensare positivo, non ti godi l’esperienza. Sarai lo stesso sempre sul chi va là. Parlo dell’affidarsi.

Affidati.

Pensa alla soluzione che desideri.

Pensa a come vorresti che la tua situazione fosse.

E vivi ogni attimo con quel pensiero.

Credimi, funziona. Ti agiterai molto meno e avrai una maggiore serenità nell’affrontare la quotidianità.

Prova, non ti costa un centesimo.

  • Share/Bookmark