La Bussola Della Vita • THE COMPASS OF LiFE

Per Ritrovare Te Stesso • TO FiND YOURSELF

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Articolo scritto da Patrizia Maria Bianco e Alexandra Cappelli.


Fa veramente molto, molto caldo qui a Firenze.

Si suda anche stando in poltrona a guardare un film e i ventilatori non danno molto sollievo, nemmeno quando stai fermo. Perciò, anche mettersi al computer per scrivere è una impresa ardua in questo momento. Ma nonostante questo, l’estate è una stagione meravigliosa. Di sera puoi sentire cantare le cicale, perfino qui in città.

E se volgi lo sguardo verso il cielo, puoi godere la bellezza delle stelle che, chiare e limpide come non mai, brillano di una luce così intensa che ti illumina il cuore. Puoi vedere le stelle connesse a formare le meravigliose figure delle costellazioni. Niente da un senso di pace più profondo di un bellissimo cielo stellato di piena estate.

Puoi perderti nella sua infinita immensità. Puoi riconoscerti nella stella più bella. Ma se guardi attentamente, ti accorgerai che le stelle sono tutte belle e tutte brillano di luce propria. Esattamente come noi quaggiù. Tutti meravigliosi, straordinari, magnifici microcosmi in miniatura. È esattamente questo che siamo.

È esattamente questo che sei tu. Non importa dove ti trovi e cosa stai facendo. Tu sei unico e insostituibile. Infinitamente prezioso. Perfetto nella tua imperfezione. Sei l’unica persona che può vivere la tua vita. Sei l’unica persona che può decidere della tua vita. Perciò, dai valore alla tua vita. Abbi cura di lei e proteggila sempre. E lei farà altrettanto con te. Questa estate, prima di partire per le vacanze, fai controllare la tua auto.

Questa estate, prima di metterti in viaggio, assicurati di aver riposato a sufficienza e di non appesantirti troppo lo stomaco. Mangia leggero e bevi molta acqua. Soprattutto non bere alcolici quando sai che devi guidare. Mettiti in viaggio nelle ore più fresche, o cerca comunque, se puoi, di evitare di essere in viaggio nelle ore più calde. Questa estate guida con prudenza e non correre troppo.

Affrontare un viaggio con calma ha i suoi vantaggi: puoi notare la meraviglia della natura che ci circonda e goderti il panorama. Certo, se guidi in autostrada o su strade pericolose, è meglio che tu ti tenga più concentrato possibile sulla strada.

Questa estate stacca la spina. Anche quella del tuo PC.

Questa estate goditi la tua famiglia. Approfitta per dire ai tuoi cari quanto sono importanti per te.

Di loro quanto li ami.

Questa estate sorridi, sorridi, sorridi. Sorridi a quelli che ami. Sorridi a quelli che conosci e anche a quelli che non conosci. Sorridi alla vita. Un sorriso non ha prezzo e arricchisce chi lo dona quanto chi lo riceve. E non dire che lo farai domani. Del domani non c’è mai assoluta certezza. Questa estate è il momento giusto per fare tutte le cose belle che desideri, quelle che ti fanno sentire bene. Adesso è il momento giusto. Esattamente qui e adesso.

Questa estate vola alto. Vola e basta. E non permettere a nessuno di dirti che non puoi volare.

Questa estate, noi penseremo a voi, e anche a noi naturalmente. Per questo, anche noi stacchiamo un po’ la spina.

Durante tutto l’anno abbiamo parlato di tante cose, perciò, se cerchi nel nostro archivio, puoi sempre trovare quello di cui puoi avere bisogno per sentirti incoraggiato e per sentirci vicino. Noi siamo sempre qui, non ti lasciamo mai solo. Per quanto riguarda i nostri nuovi articoli, invece, ci rivediamo sicuramente a Settembre e probabilmente con delle novità.

Adesso ti abbracciamo forte e, ringraziandoti per essere qui con noi, ti auguriamo la più bella estate della tua vita.

La prima di una lunga serie.

Felici vacanze.

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Articolo scritto da Alexandra Cappelli.

Molti di voi si chiederanno come possono essere maggiormente di aiuto.

Ebbene non c’è una regola per farlo. Non vi è una magia che vi permetterà di diventare persone utili. Essere utile è uno stile di vita, un modo di essere che possiamo sviluppare tramite la nostra felicità e la nostra personale esperienza e prova concreta.

Fermata dell’autobus.

Aspetto. È martedì pomeriggio. Devo recarmi alla mia splendida lezione del corso per tatuatori.

Fa molto caldo, eppure mantengo un sorriso rilassato sul volto.

Una signora sta aspettando il mezzo di trasporto pubblico proprio come me.

La nostra conversazione comincia con un “che caldo” e prosegue con argomenti di scarso rilievo, quando le dico con candore che tutto sommato, è normale che sia caldo, ed è normale che di tanto in tanto faccia una enorme piovuta, per rinfrescare ciò che cuoce sotto questo sole bollente. Quindi non ha molto valore la critica, e le ho fatto notare che di solito, chi critica qualcosa e poi passa a criticarne un’altra, non fa altro nella vita. Le persone che non perdono mai occasione per criticare qualcosa non hanno una vita soddisfacente, se la lamentela è l’unica cosa con la quale possono riempirla. Lei riflette un attimo, e annuendo e sorridendo mi da ragione.

Nel frattempo sbuca l’autobus dalla curva vicina ed esultiamo guardando l’orologio, in perfetto orario!

Ci sediamo accanto e cominciamo a scendere nel dettaglio: la mia passione sfrenata per l’arte, per il disegno e il tatuaggio, la sua occupazione in una impresa di pulizie. Molto stancante e monotona come attività, ma che fa al suo meglio ogni giorno perché ama la sua famiglia e i suoi figli, studenti, sognatori, che credono in un futuro splendente alla fine dei loro studi universitari. Che avranno. Perché ci credono al cento per cento e non hanno dubbi. Perché penseranno al sacrificio dei loro genitori, e si impegnano.

A quel punto commentiamo la situazione attuale in Italia e alcune difficoltà nelle quali potrebbe capitare di imbattersi, rapporti lavorativi difficili, un ambiente non proprio come lo vorremmo in questo istante, e di conseguenza, della preziosità di un’atmosfera armoniosa a casa.

Troppo spesso permettiamo a delle sciocchezze di rovinarci la giornata, e l’ambiente che dovrebbe essere quello della tranquillità e della serenità, diventa l’ennesima trincea di guerra.

La pace in casa è una cosa preziosissima.

Rincasiamo a volte o spesso carichi di stanchezza e frustrazione e l’ultima cosa che vorremmo è litigare con quelle persone che sono la nostra fonte di amore e supporto. Siamo talmente esauriti a livello energetico che riversiamo tutta la negatività che ci pervade l’uno sull’altro. Non serve. Non AiUTA. Non fa bene. Affatto.

Lei mi osserva, abbassa il volto e mi ringrazia.

Io rimango un attimo confusa.

Farfuglio un “di che…si figuri…” e lei subito dice “mi succede…spesso…torno a casa sempre stanca e finisco con il litigare o discutere per le cose più piccole ed insignificanti…questo mi fa soffrire e da questo momento ho deciso che cambio atteggiamento, subito…signorina la ringrazio molto per queste parole…ho avuto uno splendido regalo oggi…l’ho incontrata…”

Non esiste un manuale sul come ESSERE Di AiUTO.

Non c’è.

È soltanto la nostra sincerità e il nostro buon cuore che può aiutare gli altri.

Ma qualcosa sarà d’aiuto ad un altro.. solo quando avrai provato quell’esperienza in prima persona e ne avrai goduto i frutti. E quando ne parlerai, lo farai in modo talmente trasportato e genuino che sarà impossibile non crederti, e sorgerà invece spontaneo il desiderio di emularti.

Non dare il pesce all’uomo povero. Insegnagli a pescare mostrandogli come si fa.

Perché se tu puoi farlo, lui può farlo.

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Articolo scritto da Alexandra Cappelli.

L’estate sembra finalmente arrivata,

e con essa, la possibilità di passare del tempo all’aria aperta.

Che si tratti di fare un’escursione in campagna,

o di andare al giardinetto del quartiere per godersi un po’ di pace.

Proprio ieri, sono uscita con una mia amica,

siamo andate ai giardini dietro casa e ci siamo messe a chiacchierare per un paio di orette,

tra altalena, girello e castello in legno con scivolo.

Proprio come i bambini!

Che meraviglia, era un sacco che non lo facevo e mi ha dato un benessere indescrivibile!

Non mi è costato un centesimo e mi ha dato una soddisfazione inestimabile…

È splendido sapere che non devi necessariamente spendere per trovare un po’ di felicità.

Questa è una soluzione economica per tutti quelli che possono pensare,

che per divertirsi serva il denaro frusciante. Non è così.

Stare bene è più economico di quanto si pensi.

Ovvio che ci sono cose divertenti che costano, non mi sto affatto accanendo contro di esse.

Anzi, adoro il cinema, i parchi divertimento, le discoteche, e mi piace andarci.

Però ci sono anche cose gratis, che se la tua scusa dovesse essere

“non mi posso mai divertire o rilassare, perché costa…” beh, fregato!

Ci sono un’infinità di cose che puoi fare per divertirti, senza spendere un soldo, o quasi.

Te ne cito alcune, in ordine assolutamente casuale:

  • Radunare alcuni amici e fare un picnic tutti assieme, dove ognuno porterà qualcosina da sgranocchiare, e ad esempio, un mazzo di carte.
  • Prendere una copertina, un buon libro ed andare al parco, godersi un po’ di sano sole e vitamina D nella pace più totale.
  • Organizzare un pigiama party, in base allo spazio che hai a disposizione. Un sacchetto di popcorn e un paio di bibite, un film a noleggio… et voilà!
  • Una bella passeggiata per il centro della tua città, sbirciando qualche vetrina, se ti piace lo shopping.
  • Un gelato, in compagnia o anche in solitudine.
  • Sdraiarsi un po’ sul divano e mettere un po’ di musica, quella che preferisci.
  • Giocare a pallone nel parco.
  • Uscire un po’ dal centro abitato della tua città e la sera ammirare le stelle nel cielo.

La natura ha così tanto da offrirci, specialmente in questa splendida stagione!

Approfittane, sia che lavori o meno, che tu abbia figli o meno, da solo o con qualcuno, di giorno o di sera, un paio di orette da passare in totale relax o divertendoti le puoi trovare.

Quando stai bene, tutto nella tua vita va meglio. Le tue relazioni, la tua produttività, tu stesso.

Stare bene è spesso gratis, approfittane! ^.^

Hai altre idee economiche per divertirsi? Condividi pure con noi!

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Articolo scritto da Alexandra Cappelli.

Oggi avrei delle domande da porti.

Sono domande senza scadenza… potrai riportele quando vorrai, quante volte vorrai.

Sei felice adesso, in questo momento?

Stai facendo quello che ti piace?

Stai passando del tempo con le persone a cui vuoi bene?

Sorridi?

Respiri profondamente?

Permetti ai tuoi muscoli di rilassarsi?

C’è qualcosa che vorresti dire a qualcuno ma non hai ancora trovato il coraggio di farlo?

Ti senti in armonia?

Hai rapporti sereni con la tua famiglia?

Con i tuoi colleghi?

Col tuo partner?

È importante che tu usi saggiamente il tempo che hai a disposizione in questa vita.

Sai bene che non è eterna. Te ne auguro una molto molto lunga, ma non potrà mai essere infinita.

Fa in modo tale che la risposta ad ognuna di queste domande sia Sì.

Sai che puoi essere in grado di farlo.

Se lo desideri davvero.

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Articolo scritto da Alexandra Cappelli.

Sei super impegnato?

Ti sbatti qua e là senza avere un attimo di tregua e quando arrivi a casa la sera, sei così cotto che finisci con l’addormentarti dove ti trovi?

Si dice che il tempo è denaro, perché alla fine, in effetti, è l’unica cosa che abbiamo.

Ognuno di noi dispone di 24 ore al giorno.

Quindi direi che il modo in cui le gestisci è importantissimo.

Vivere affannosamente ti porta spesso ad avere relazioni burrascose e frequenti litigi, poiché la stanchezza mentale, nel caso tu non sia un essere bionico, potresti finire col riversarla sulle persone con cui passi più tempo, o comunque quelle persone a te più vicine.

Un meraviglioso modo che per me funziona, quando devo affrontare delle giornate intense e lunghe, è quello di svegliarmi 15 minuti prima del dovuto, sciacquarmi il viso e sedermi un attimo, facendo dei lunghi e profondi respiri. Cercando di pensare con tutto il cuore alle cose belle che ho nella mia vita.

Ci DEVE pur essere qualcosa di positivo.

Quindi cercalo.

Anche il semplice fatto di essere qui. Semplice per modo di dire, dato che credo che vivere sia la cosa più bella al mondo. Inoltre, faccio sì che questo “rituale” mattiniero, e anche serale volendo, sia un rinnovare la mia promessa di non adagiarmi, né di abbattermi o annullarmi.

MAI.

Ogni mattina mi riprometto di fare del mio meglio, di avere rapporti sempre migliori, di produrre lavori di qualità sempre migliore, di avere una salute sempre più vigorosa, di avere sorprese piacevoli nell’arco della giornata. Penso che possa capitare di inciampare…è naturale. Ma non penso sia molto affascinante l’idea di camminare ingobbiti e guardare fisso a terra per non inciampare, tanto se non è alle 8, è alle 9, finirai con lo sbattere la testa da qualche parte!

Sempre per la solita ragione: quando ti concentri su le cose poco buone che potrebbero capitarti, ci stai investendo le tue preziose energie, e smuovi l’ambiente coi tuoi pensieri…lo sai? Quindi quello che credo, dato che non vengo pagata per pensare positivo, ma neanche per pensare in negativo, scelgo consapevolmente di sforzarmi di abituarmi a pensare positivo, che mi fa stare decisamente meglio mentalmente e fisicamente!

Se non pensi di essere responsabile al 100% di quello che ti accade ogni giorno, allora pensa di essere responsabile al 99%, ma sii consapevole che la maggior parte dei risultati che ottieni nella tua vita è solo merito tuo. Sia che siano risultati positivi sia che siano negativi. Inoltre, a questo proposito, vorrei anche dirti che, se stai pensando “da tempo provo a fare questa cosa ma non riesco o fallisco”, non devi abbatterti o rinunciare: come ad un incontro di boxe, non potrai sapere se quando le forze ti stanno abbandonando, quel “ultimo” colpo potrebbe essere il decisivo, quello che stenderà il tuo avversario.

Quindi, cerca di vederla in questa ottica.

Tra l’altro, pensa anche perché ti sei sbattuto tanto per quella cosa. Significa che conta molto per te, giusto?

Non mollare così.

Quel tuo “ultimo” colpo è più vicino di quanto pensi…

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Articolo scritto da Alexandra Cappelli.

Il segreto della felicità sta nel vivere le cose della vita con ironia e fiducia.

La maggior pare delle persone si concentra esclusivamente sui propri problemi e affanni, ed in qualche modo finiscono con, inconsapevolmente, cercarne altri e crearne di nuovi.

Concentrarti sui problemi non ti permetterà mai di risolverli, quello che è indispensabile fare è dissociarci dal problema. Concentrati sulle soluzioni.

Altrimenti, e sono certa che potrai confermare quello che dico, ti ritroverai avvolto dall’ossessione per un qualcosa che vivi con grande sofferenza, e quella diventerà la base sulla quale svilupperai la tua vita. Finirai col creare credenze negative, sempre sospettose nei confronti di una novità, di una opportunità.

Un modo fantastico per non pensare ai tuoi problemi e fossilizzarti solo su di essi?

Prova col concentrarti su quello che può farti stare bene! Sono certa che funzionerà.

Di solito, quando si ha un problema, ci ritroviamo a incanalare tutte le nostre energie in esso.

E quando siamo a corto di energie, ci sentiamo deboli, stressati, e spenti.

Se invece decidessimo, che so, di pensare per il 20 % del tempo al nostro problema, e sfruttare quel 80 % di tempo per accogliere soluzioni e starcene rilassati e godersi la vita?

Dedicarci alle nostre passioni, ai nostri interessi.

Non mi sembra una cosa tanto spaventosa e vergognosa.

Ci sono troppe persone che sono esclusivamente concentrate a pensare a tutte le cose che vanno male nella loro vita, e che non fanno altro che parlarne a tutte le persone che conoscono, e che a loro volta potrebbero condividere le sofferenze di quella persona con altri…

Diffondendo questi pensieri allegri, pensi che la situazione di quella persona migliori?

Nella migliore delle ipotesi potrà solo suscitare compassione in coloro che sono a conoscenza del fatto.

Questo non significa che si debba chiuderci in noi stessi, ma siamo certi che parlando ad oltranza del “limite” si trovi il modo di affrontarlo? Forse si, ma dopo molto molto tempo. Prima siamo stati troppo impegnati a chiederci “perché?” “perché a me?”

Vorrei dirti una frase che mi è stata detta:

La vita non è quella che dovrebbe essere…

È quella che è…

È il modo in cui l’affronti che fa la differenza..

Quindi, sentiti bene!

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Sul molo di un piccolo villaggio messicano, un turista si ferma e si avvicina ad una piccola imbarcazione di un pescatore del posto.

Si complimenta con il pescatore per la qualità del pesce e gli chiede quanto tempo avesse impiegato per pescarlo.

Pescatore: Non ho impiegato molto tempo …

Turista: Ma allora, perché non è stato di più, per pescare di più?

Il messicano gli spiega che quella esigua quantità era esattamente ciò di cui aveva bisogno per soddisfare le esigenze della sua famiglia.

Turista: Ma come impiega il resto del suo tempo?

Pescatore: Dormo fino a tardi, pesco un po, gioco con i miei bimbi e faccio la siesta con mia moglie. La sera vado al villaggio, ritrovo gli amici, beviamo insieme qualcosa, suono la chitarra, canto qualche canzone, e via così, TRASCORRO APPIENO LA VITA.

Turista: La interrompo subito, sa sono laureato ad Harvard, e posso darle utili suggerimenti su come migliorare. Prima di tutto lei dovrebbe pescare più a lungo, ogni giorno di più. Così logicamente pescherebbe di più. Il pesce in più lo potrebbe vendere e comprarsi una barca più grossa. Barca più grossa significa più pesce, più pesce significa più soldi, più soldi più barche! Potrà permettersi un’intera flotta!! Quindi invece di vendere il pesce all’uomo medio, potrà negoziare direttamente con le industrie della lavorazione del pesce, potrà a suo tempo aprirsene una sua. In seguito potrà lasciare il villaggio e trasferirsi a Mexico City o a Los Angeles o magari addirittura a New York!! Da lì potrà dirigere un’enorme impresa! …

Pescatore: Ma per raggiungere questi obiettivi quanto tempo mi ci vorrebbe?

Turista: 25 anni forse …

Pescatore: … e dopo?

Turista: Ah dopo, e qui viene il bello, quando i suoi affari avranno raggiunto volumi grandiosi, potrà vendere le azioni e guadagnare miliardi!!!!!!!

Pescatore: … miliardi?… e poi?

Turista: E poi, finalmente potrà ritirarsi dagli affari, e concedersi di vivere gli ultimi 5/10 anni in un piccolo villaggio vicino alla costa, dormire fino a tardi, giocare con i suoi bimbi, pescare un po’ di pesce, fare la siesta, passare le serate con gli amici bevendo e giocando in allegria!In poche parole, potrà … TRASCORRERE APPIENO LA VITA!!!

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Articolo scritto da Alexandra Cappelli.

Il dialogo interiore è ciò che più conta.

Ogni “MA” alza una vera e propria barriera tra te e il tuo obiettivo.

Ogni “MA” va a creare un limite, sul quale ti stai soffermando e ti allontana dalla soluzione, che spesso hai già dentro di te.

Succede che gli altri ci dicano cose demotivanti, ma possiamo scegliere di non darvi peso.

Cosa succede invece quando siamo noi a minare la nostra mente con pensieri negativi?

Può essere molto difficile a quel punto non prestare ascolto.

Il nostro IO è quel “qualcuno” col quale passiamo tutta la nostra esistenza, e vale assolutamente la pena di farselo alleato, allenandolo a pensare in chiave costruttiva e motivante.

È un amico che sarà sempre pronto ad incoraggiarti e ad aiutarti, anche quando tutto sembra andare per il verso sbagliato, o quanto meno quando tu la percepisci così.

Quello che credi e ti ripeti costantemente… in che stato emotivo ti mette?

Qual è la tua condizione emotiva durante il tuo dialogo interiore?

La speranza è la base per la ricerca di una soluzione al tuo problema, e quando impari a pensare a tuo vantaggio e beneficio, potrai scoprire che molte soluzioni erano già sotto al tuo naso. Solo che non riuscivi a vederle, perché consciamente o meno, tutto il tuo IO era focalizzato sul problema, e su quanto ti facesse soffrire. Causandoti magari anche stress, stanchezza, irritabilità, sbalzi d’umore.

Tutto ciò non è affatto piacevole.

La realtà non è oggettiva, ma è una cosa altamente SOGGETTIVA.

Considera che uno stesso evento, scatena in diverse persone, diverse reazioni.

Il fallimento di una azienda può essere una sciagura per uno dei suoi impiegati, ma può essere un grande beneficio per un impiegato della società concorrente.

Ogni cosa, da quella grande a quella piccola, apparentemente insignificante, viene filtrata da ognuno di noi tramite il nostro bagaglio di esperienze. E spesso, sbagliando, permettiamo a dei ricordi spiacevoli che abbiamo del nostro passato, di giudicare fatti presenti che sono nuovi, e diversi, ma che noi pretendiamo di etichettare, considerandoli semplici eventi che si ripetono nel tempo.

Il fatto è: finché penserai e agirai come sempre hai fatto, sarà impossibile che la tua realtà cambi. Non si è mai visto un contadino seminare grano e raccogliere patate.

Devi andare alla radice.

Osserva i tuoi comportamenti. Ti stanno portando dove vuoi andare?

Se la risposta è no, evidentemente, sono le azioni che hanno bisogno di essere variate. Azioni che potranno giocare a tuo favore e ti permetteranno di ottenere di più, e diventare di più.

Perché non puoi aspettarti un risultato straordinario, senza metterci un impegno straordinario, il che non significa: sudore, stress, angoscia, perché in tal caso, significa che la cosa che vuoi ottenere, non conta così tanto per te a livello emotivo. Quando le tue azioni sono guidate da un senso di determinazione e fiducia totale, puoi goderti i risultati desiderati.


Dopotutto non hai niente da perdere.

Come dice Barry Thomas Wood:

“Sia che tu complichi le cose, o che le semplifichi, otterrai lo stesso risultato”.

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Libera Traduzione di Alexandra Cappelli dall’Articolo Originale:

De-stress – Unwind – The True Value of Silence dal sito Goodlife Zen di Mary Jaksch.


Lo stress ti sta piegando?

Senti che la tua vita ha qualcosa da dare?

C’è un semplice rimedio: il SILENZIO.


Cerca di udire i suoni attorno a te. Cosa senti?

Scommetto che non si tratta di suoni di onde che si infrangono sulla scogliera, o il canto degli uccellini allo spuntare del sole. Sarà molto più probabilmente il rumore disturbatore del traffico, o della musica, o la TV dei vicini, o una sirena della polizia in lontananza, o del chiacchiericcio per la strada – in particolar modo se vivi in una grande città.

Quello che mi ricordo meglio della mia visita a New York è stato il fatto che potevo sempre sentire il suono di una sirena provenire da qualche parte, in lontananza. C’era sempre il suono di una ambulanza diretta all’ospedale o di una volante della polizia che si affrettava a raggiungere il luogo di un disastro. Questo ti porta allo stress causato dal suono.

Anche ad alcuni suoni siamo soggetti in modo inevitabile. Ma forse perché scegliamo di stare in un ambiente rumoroso? Lascia che ti faccia un paio di domande: Ascolti musica per molto tempo? Lasci la TV accesa mentre svolgi altre faccende? Se è così, ti stai stressando ad un livello uditivo.

Il nostro sistema nervoso centrale risponde ad ogni suono.

Ed esso risponde inviando ormoni in tutto il nostro organismo, il nostro battito accelera o diminuisce e il livello della pressione sanguigna cambia.

Alcuni suoni invece sono così rilassanti che funzionano da vere e proprie ninne nanne. Immagina di accamparti in un bosco vicino ad un fiumiciattolo. Puoi udire il vento soffiare tra le chiome degli alberi, puoi sentire lo scrosciare dell’acqua e persino gli uccellini cinguettare: la tua mente si espande e il tuo corpo si rilassa.

Anche solo immaginarli ti fa sentire più rilassato. Ma aggiungi il suono di passi che si avvicinano, e il ruggito di una tigre e il tuo corpo risponderà mettendosi in stato d’allerta!

I suoni sono rumore esterno. Ma c’è anche il rumore interiore.

Prenditi un momento per osservare i pensieri che attraversano la tua mente. Sarà facile che ti ritroverai ad osservare un guazzabuglio di riflessioni. Alcune potrebbero essere preoccupazioni, “Oh, cosa potrebbe accadere se…” Altre potrebbero essere piani, “Devo telefonarle e farle sapere che…” E poi ci sono un sacco di altri pensieri, ricordi, flash , suoni indistinti o chiari, immagini, come un granaio pieno zeppo di provviste, fin sopra il tetto.

Particolarmente fastidiosi sono i pensieri-progetto.

Più siamo stressati, più loro appariranno nella nostra mente. Principalmente perché ci preoccupiamo di dimenticarceli. Un ottimo modo per gestirli è quello di scriverli su carta.

Altri pensieri invadenti e insopportabili sono quelli carichi di emozioni come la rabbia, la gelosia, o la paura.

Queste deboli emozioni alimentano pensieri di continuo. Un buon metodo per gestirli è quello di individuare e menzionare l’emozione davvero rilevante.

Un altro modo per affrontare meglio pensieri pressanti è lo sport. Prova a farti una corsa, o una lezione di yoga, un allenamento di arti marziali, o degli esercizi aerobici.

Un modo grandioso di creare spazio e silenzio nella tua mente è meditare.

Se sei insicuro su questo argomento, dai uno sguardo al mio articolo:

Come Meditare – 10 Importanti Consigli.

Il segreto della pace interiore sta nel lasciare andare il rumore interiore e quello esterno, così facendo eliminerai lo stress.

Se desideri semplificare la tua vita e ridurre lo stress, prova col silenzio.

Ecco qui alcuni suggerimenti che ti aiuteranno:


1. Spegni la musica che tieni di sottofondo. Ascolta la musica solo se decidi di seguirla con totale attenzione.

2. Spegni la TV se non la stai guardando.

3. Dormi con i tappini per le orecchie se abiti in una zona molto rumorosa.

4. Ripulisci la tua mente con dell’esercizio quotidiano.

5. Medita per almeno 10 minuti al giorno.


Quali sono i tuoi suggerimenti per gestire lo stress?

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Libera Traduzione di Alexandra Cappelli dall’Articolo Originale:

Want to Improve Your Relationships? Listen Up! dal sito Goodlife Zen di Mary Jaksch.


Questo articolo è stato scritto da Gail Brenner,  puoi trovarla sul suo blog A Flourishing Life.


“Il modo più semplice ed efficace per connettere con un’altra persona è ascoltare. Semplice ascoltare. Forse la cosa più importante che possiamo darci l’un l’altro è la nostra attenzione. Un amabile silenzio spesso ha molto più potere di risanare e di farci connettere più delle parole dette con le migliori intenzioni.”

Rachel Naomi Remen

Ascoltare è un’arte altamente sottovalutata nella nostra società, eppure è una delle chiavi per far risplendere le nostre relazioni. Dell’autentico ascolto va ben oltre il sentire delle parole pronunciate. Significa aprirsi ad una profonda comprensione dell’esperienza dell’altro. Ascoltiamo non solo con la nostra mente per comprendere le idee che vengono espresse, ma apriamo i nostri cuori per accogliere a pieno le persone così come sono.

Tutti sappiamo come ci si sente a non essere ascoltati completamente. Ho un amico che aveva l’abitudine di fare altre migliaia di cose mentre era al telefono. Rispondeva in modo appropriato a quello che gli dicevo, ma potevo sentire il rumore di fogli e della tastiera mentre rispondeva a qualche email. Sebbene stesse seguendo la conversazione, mi sono sentita un po’ trascurata, dato che comunque avevo deciso di condividere con lui i miei pensieri e sentimenti più profondi. Fortunatamente, la nostra amicizia era più importante della sua lista delle cose da fare, e adesso ho con gioia, la sua totale attenzione.

I Benefici di un Buon Ascolto

Un approfondito ascolto riduce l’isolamento e alimenta la connessione con gli altri. Se stai vivendo delle interazioni un po’ travagliate o vuoi che i tuoi rapporti siano più profondi, rifletti su come puoi migliorare la qualità del tuo ascolto. I benefici sono numerosi:

  • Le persone si sentiranno più legate a te, gli piacerai di più
  • Imparerai qualcosa di nuovo
  • Avrai le informazioni necessarie per risolvere i problemi in modo più efficace
  • Vivrai meno solitudine e frustrazione
  • Ti sentirai più felice e rilassato

Il succo del concetto, è che tutti desideriamo essere visti e accettati per come siamo. Quando ascolti col cuore, vincono tutti. L’offerta di questo prezioso dono dissolve muri e risana le divisioni. Impara ad ascoltare col cuore, e osserva le tue relazioni fiorire.

Usa il tuo Potere di Osservazione

Ascolta profondamente tutti i modi col quale il tuo partner ti sta comunicando, osservandolo. Guarda alla distanza che vi separa, il movimento degli occhi, l’eventuale alterazione del colorito della pelle, i gesti delle mani e delle braccia, il tono della voce, la velocità con cui parla. Vedrai che scoprirai qualcosa che non avevi mai notato prima.

Un po’ di tempo fa, avevo a che fare con qualcuno che non conoscevo molto bene. Le feci una domanda,e notai che il viso le diventò completamente viola e abbassò rapidamente gli occhi. Mi resi conto che qualcosa era cambiato e presto scoprii di aver trovato inavvertitamente il suo punto debole.

Cosa fare con le informazioni raccolte? Usale per rimanere in un buon rapporto col tuo partner. Se la persona con cui stai parlando è esitante, aspetta a buttarti. Se del sentimento sta cominciando ad emergere, sii empatico. Se il tuo obiettivo è rimanere connesso e di approfondire la conversazione, le cose che potrai osservare ti guideranno, dato che le persone non possono evitare di esprimersi in infiniti modi. Guarda al tuo partner con occhi nuovi e sii certo che riuscirai a raggiungere un nuovo livello di comunicazione.

Presta Piena Attenzione

Le ricerche dimostrano che noi parliamo ad una velocità media di 125 parole al minuto, eppure abbiamo la capacità di ascoltare approssimativamente 400 parole al minuto. Questo lascia uno spazio extra di 275 parole al minuto nella nostra mente quando qualcuno ci sta parlando. Cosa facciamo in quel lasso di tempo? Lo riempiamo con pensieri estranei.

Porre attenzione è la regola cardinale per un buon ascolto. Sentire le parole, e accogliere il loro significato. Se la tua mente vaga deconcentrata, semplicemente riportala all’attenzione. Fai domande per scoprire cosa davvero conta per la persona con la quale stai parlando.

Come lo stai mostrando?

Un profondo ascolto si verifica solo quando sei aperto e recettivo. Se comici la conversazione con una agenda, di sicuro non riuscirai a sentire pienamente quello che l’altra persone sta dicendo.

Al momento opportuno, avrai l’opportunità di esprimerti. Ma quando stai ascoltando, sii vuoto. Mettiti da parte così da poter ascoltare direttamente senza filtrare tutte le parole con tutti i tuoi

pensieri. Resisti alla tentazione di saltare alle conclusioni o di presumere di sapere quello che quella persona ti sta per dire. Sgombra la tua mente da ogni aspettativa, e amabilmente, apri il tuo cuore all’ignoto.

Leggi tra le righe

La comunicazione nonviolenta è un processo meravigliosamente articolato che facilita le interazioni pacifiche. Si concentra sull’ascoltare i sentimenti e i bisogni dell’altro. Non ha importanza quali siano le parole che stai sentendo, cerca di individuare i sentimenti e o i bisogni che stanno cercando di esprimere. Verifica la tua comprensione riflettendo i suoi sentimenti (tipo: sembra che tu ti senta così…) o chiedendo se la tua conclusione è corretta (tipo: stai cercando di dire che hai bisogno di più tempo?)

Ascolto Attivo

L’ascolto attivo è una abilità che ti permette di vedere se sei stai seguendo il discorso. Quando qualcuno sta parlando, accertati di poter ripetere quello che hai appena udito, e se tu non ci riuscissi, chiedi dei chiarimenti. Potresti rimanere sorpreso dalla quantità di cose che ti sei lasciato sfuggire! Quando pensi di aver capito, verifica la qualità della tua comprensione con una domanda tipo: “quindi quello che stai dicendo è che…?”

La Pazienza è una Virtù

Sono certo tu abbia notato che le persone hanno diversi modi di comunicare. Alcuni parlano in modo fluido e tranquillo, mentre altri sono esitanti e impacciati. Alcuni sono dei gran chiacchieroni, altri dicono lo stretto indispensabile. Onora lo stile oratorio della persona con cui stai dialogando senza interromperla o interferire. Quando senti l’impulso arrivare, fai un gran respiro e riconnetti con quello che stai ascoltando. Stai aprendo il tuo cuore quando dai alle persone lo spazio di essere semplicemente quello che sono.

Abbi una Prospettiva Fresca

Hai mai avuto conversazioni problematiche frequenti con una persona in particolare? Trasforma la relazione raddoppiando i tuoi sforzi di ascoltare in profondità. Liberati del tuo bisogno di dover avere ragione o delle tue idee su quello che secondo te la persona in questione dovrebbe fare o dire, e ascoltala come se tu la sentissi per la prima volta. Sii curioso, e stai certo che imparerai qualcosa di nuovo che possa capovolgere quella situazione frustrante nella quale ti trovi.

Quando ascoltiamo in profondità è come se diventassimo una cosa sola. Sia che ti trovi in accordo con quello che senti o meno, l’ascoltare col cuore ci invita ad essere presenti nelle nostre interazioni e ad esplorare le nostre difese e barriere. Quando abbandoniamo le nostre posizioni ed aspettative, siamo vivi davvero. Allora i nostri cuori saranno completamente aperti, e le nostre relazioni potranno fiorire.

Pensi che potresti ascoltare meglio?

Cosa hai imparato dall’ascoltare veramente gli altri?

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