Tag-Archive for » produttività «

mercoledì, marzo 03rd, 2010 | Author: Alexandra & Patrizia

Libera Traduzione di Alexandra Cappelli dall’Articolo Originale:

The Little Guide To Inspiration dal sito Zen Habits di Leo Babauta.


Trova l’ispirazione, poi agisci.

Non puoi aspettare l’ispirazione. Devi inseguirla con una mazza.”

Jack London


Articolo scritto da Leo Babauta.

A tutti capitano dei giorni in cui non abbiamo proprio ispirazione, quando abbiamo bisogno di una flebo di passione e creatività.

A me capita.

Per chiunque abbia bisogno di una spinta, per quelli la cui creatività si è momentaneamente prosciugata, a chi ha bisogno di muoversi… offro umilmente questa semplice guida.

Non proclamo di avere tutte le risposte, e neppure che il mio metodo sia l’unico, condivido semplicemente alcune cose che ho imparato sulla ispirazione, alcun trucchetti che ho imparato e che a mio parere funzionano.

Ho spesso bisogno di ispirazione, ma la trovo sempre. Ed è una cosa meravigliosa.

Cosa è l’ispirazione?

Molte persone che si tratti di una qualità che non possa essere forzata, eppure può essere trovata se la si cerca.

Altri pensano che sia un modo di trovare idee, ma è molto di più…si tratta di essere spinti dal desiderio di trasporre quelle idee in azioni.

L’ispirazione è trovare qualcosa che sia divinamente ispirante (persone, natura, idee meravigliose), avere l’ispirazione riversata dentro di te, cosicché tu possa respirarla (“respirazione” è la radice di “ispirazione”), e poi agire. Creare, fare, ispirare gli altri.

Come trovare l’ispirazione?

L’ispirazione è ovunque tu guardi, se la stai cercando. Questo è il segreto: tenere gli occhi aperti. Troppo spesso ci lasciamo sfuggire meravigliose fonti di ispirazione, semplicemente perché siamo troppo impegnati a pensare ad altre cose.

Osserva. Osserva ogni cosa come ad una possibile fonte di ispirazione.

Alcune possibili fonti di ispirazione:

  • i blog
  • i libri
  • le riviste
  • i film
  • le persone intorno a te
  • la natura
  • i bambini
  • l’arte
  • la musica
  • la storia
  • l’allenamento
  • la religione
  • grandi progetti
  • i sogni
  • i social media
  • le fotografie
  • i forum
  • google
  • racconti di successo
  • la vita, ovunque

Mantieni solo gli occhi aperti, sempre, rimanendo presente in quel momento, e concedendoti di respirare quella ispirazione.

Come mantenere l’ispirazione?

L’ispirazione non è una cosa da una volta sola. Ne avrai bisogno su una base frequente.

Quando metterai in pratica il metodo citato sopra – tenere gli occhi aperti, rimanere presente, e respirare l’ispirazione – sarà tutto più facile. Diventerà come una abilità che potrai usare quando vorrai, e lo farai spesso.

Alcuni consigli per mantenere vivo il flusso della ispirazione:

  • lavora con altre persone ispirate - uno dei modi migliori per rimanere ispirato è quello di cooperare con persone energiche, creative e positive.
  • Leggi ogni giorno – le più svariate cose, dai blog alle riviste, ai libri, di qualunque tipo.
  • Esci fuori – la natura è una delle più meravigliose fonti di ispirazione, e te la perderai se starai tutto il giorno al chiuso.
  • Parla con persone nuove – loro ti esporranno sempre a nuove ed interessanti cose, se glielo permetterai.
  • Esci dalla routine – guarda alle cose da una diversa prospettiva. Prendi una strada diversa per tornare a casa. Passa per una nuova. Vai in un ristorante in cui non sei mai stato. Visita qualche parte inesplorata della tua zona.
  • Trova del tempo per il silenzio – dona più ispirazione di quanto tu possa pensare. Sfortunatamente molti pochi di noi lo fanno.
  • Allenati – o almeno trova il modo di muoverti. Permette al sangue di circolare, e fa muovere anche le cose intorno a te. I miei pensieri più ispirati emergono mentre corro.

Adesso agisci.

Non “sentirti” solamente ispirato. Prendi la tua ispirazione ed usala, muoviti, e fai qualcosa. Incanala quella ispirazione e crea qualcosa di meraviglioso.

Dona quel qualcosa al mondo, e in cambio, ispirerai altri.

Per quel che mi riguarda, niente con altrettanta certezza mi fa sognare quanto la vista delle stelle.”

Vincent Van Gogh

sabato, febbraio 06th, 2010 | Author: Alexandra & Patrizia

Articolo scritto da Alexandra Cappelli.


La nostra mente divaga in continuazione. La domanda è, quando stiamo facendo qualcosa: riusciamo ad essere presenti in quello che stiamo facendo? O magari a tavola, all’ora di pranzo, pensiamo a come potremo spiegare a quella persona che il problema che abbiamo dipende dall’atteggiamento del collega che non fa che riprenderci sul nostro operato. Oppure, mentre siamo a guardare un film, pensiamo alla mattina dopo, al fatto che dovremo alzarci presto, e quindi a come organizzarci la giornata in modo efficace. Tanto di cappello. Complimenti. Seriamente, sono cose lodevoli, ciò significa essere attivi e responsabili, ma anche terribilmente assenti e scostanti. Non riuscite a gustarvi una pausa in santa pace e divagate in un momento di relax, pensando a quanto ci sia ancora da fare. La nostra mente ha bisogno di staccare la spina se non siamo in grado di farla pensare sempre come vogliamo. E in particolar modo, se stiamo cercando di trasformare i nostri schemi di pensiero, dei momenti in cui spegnere l’interruttore servono. Tuffati nel gustare il tramezzino preso al bar, prima di rientrare in ufficio. Assaporane la lattuga, i pezzetti di pomodoro, la consistenza del pane, mastica lentamente, pensa alle sensazioni che quel sapore ti suscita. Quando sarai al cinema o sul tuo divano a guardare un film, immergiti nell’esperienza dell’attore principale, vivi la storia, sentila tua…prova le varie sensazioni che la storia ti offre. Staccati dal tuo io. Offriti. Queste pause che facciamo durante la giornata ci permettono di essere più sereni, più tranquilli, e più lucidi quando si tratta di prendere una decisione. Probabilmente, dedicandoci mentalmente anche ad altre cose, quando si arriva a dover muovere un passo importante, vi sarà un tipo di razionalità diversa. Non stressata da una giornata di lavoro ininterrotto. Non condizionata dalle cose che possono averci colpito negativamente nell’arco del giorno.

Di nuovo, qualunque cosa ti capiti di fare nel tuo quotidiano, falla al 100%.

Altrimenti, il risultato sarà comunque pessimo. Pensa ad un medico che si lascia trasportare dai suoi pensieri durante un intervento chirurgico. No buono. Pensa alla lettura di un libro mentre per la mente ti passano mille cose, risultato, di cosa parla il libro? Non vi è nessun tipo di vantaggio nel vivere in modalità di “risparmio”. È come l’aver paura di darsi totalmente ed incondizionatamente al mondo per qualche sconosciuta paura. Non c’è assolutamente niente di cui aver paura. Niente dal quale doversi guardare le spalle. Goditi quei piccoli regali che la vita ti offre ogni giorno, unici ed irripetibili, ogni singola volta. Vivili, sentili, provali, abbracciali. Dedicandoti esclusivamente a quel momento. Concentrandoti esclusivamente sul benessere che ti provocano. Custodisci quei momenti.

martedì, novembre 17th, 2009 | Author: Alexandra & Patrizia

Libera Traduzione di Alexandra Cappelli dall’Articolo Originale:

Be Still dal sito Zen Habits di Leo Babauta.


Trova la pace nell’immobilità.


Articolo scritto da Leo Babauta.


Stai Fermo.

Solo per un momento.

Ascolta il mondo intorno a te. Senti il tuo respiro entrare ed uscire.

Ascolta i tuoi pensieri.

Osserva i dettagli dell’ambiente che ti circonda.

Sii in pace stando fermo.


In questo mondo moderno, l’attività e il movimento sono metodi difettosi, e anche se non nei nostri corpi, lo sono almeno nelle nostre menti, con la nostra attenzione. Siamo sempre di fretta, intenti a fare cose, a parlare, a mandare email, a leggere e a rispondere a messaggi, cliccando di link in link.

Siamo sempre lì, sempre connessi, sempre pensierosi, sempre in movimento. Non c’è tempo per l’immobilità – e stare seduti tutto il giorno davanti ad un PC o ad una TV super interattiva, non conta come stare fermi.

E questo ha un costo: perdiamo tempo che potremo dedicare per la contemplazione, per osservare ed ascoltare. Perdiamo la pace.

E peggio ancora: tutta la fretta attorno a noi è decisamente controproducente. Lo so, nella nostra società le azioni sono tutto – il non agire è visto come pigrizia, passività e improduttività. Ad ogni modo, alcune volte troppe azioni sono molto peggio del non agire affatto.

Puoi frullare come un matto, agitato come una furia, ma poi non concludere niente. Oppure puoi riuscire a fare un sacco di cose – ma niente di importante. O puoi interferire in qualche modo facendo delle azioni, e peggiorare quindi la situazione più di quanto non avresti fatto, stando fermo.

E quando siamo obbligati a fermarci – perché magari siamo in coda per qualcosa, o stiamo aspettando per il nostro appuntamento dal dottore, o un treno, o il bus – spesso ci innervosiamo, e dobbiamo cercare qualcosa da fare.

Qualcuno comincerà a smanettare sul cellulare, altri avranno dietro un blocco o delle cartelle con documenti da leggere, altri si annoieranno. Stare fermi non è qualcosa al quale siamo abituati.

Prenditi un momento per pensare a come spenderesti i tuoi giorni – a lavoro, dopo il lavoro, preparandoti per recarti a lavoro, le sere e i fine settimana. Sei sempre di fretta? Sei sempre intento a leggere e a rispondere ai messaggi che ricevi, e ad informarti sulle ultime notizie?

Stai cercando di fare un sacco di cose, spuntando le attività dalla tua lista delle cose da fare come una macchina, attenendoti rigidamente alla tua agenda?

È così che vuoi passare la tua vita?

Beh, se così fosse, che la pace sia con te. Se non è così, prenditi un momento di stop. Non pensare a quello che hai da fare, o a quello che hai già fatto. Concentrati sul momento che stai vivendo.

Poi, dopo 1 minuto o 2 che lo starai facendo, contempla la tua vita, e come desideri che sia. Osserva la tua vita con minor movimento, minor azione, minor fretta. Osservala con maggior fermezza, maggior contemplazione, maggior pace.

Poi, sii quella visione.

È piuttosto semplice, in realtà: tutto quello che devi fare è di sederti pochi minuti ogni giorno. Una volta che ti sarai abituato a questo, prova a fare di meno ogni giorno. Respira quando senti che stai facendo qualcosa troppo velocemente. Rallenta. Sii presente. Trova la felicità adesso, in questo momento, invece di stare ad aspettarla.

Santifica l’immobilità. È un tesoro, ed è a nostra portata, sempre.


Dal Tao Te Ching:

Non è saggio essere impetuosi.

Diminuire il fiato causa molto stress.

Usa troppe energie, e

Presto ti ritroverai esausto.

Non è questa la tua Natura.

Qualunque cosa contrasti con la tua Natura

Non durerà a lungo.