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Per Ritrovare Te Stesso • TO FiND YOURSELF

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Libera Traduzione di Alexandra Cappelli dall’Articolo Originale:

6 Ways For Teens to Avoid Distractions and Finish Homework dal sito Zen Habits di Leo Babauta.


Questo articolo è stato scritto da Chloe Babauta, la figlia maggiore di Leo Babauta. Ha 17 anni, frequenta le scuole superiori ed è stata con suo papà per la giornata “Porta Tua Figlia a Lavoro Con Te”.


Rimani concentrato.

Con tutte queste distrazioni che ci circondano a partire da Internet e da altre forme di media odierne, può essere molto difficile per i giovani riuscire a concentrarsi sui compiti scolastici.

È così comodo twittare quello che stai facendo, messaggiare i tuoi amici, guardare Davedays su Youtube, o fare un infinito numero di cose mentre dovresti invece fare una ricerca scoltastica.

Ammetto che anche solo scrivendo questo post, ho fatto molte pause solo per andare su Facebook e vedere chi ha scritto cosa. Non preoccuparti, saranno ancora tutti lì dopo che avrai finito di sbrigare le tue faccende, quindi chiudi Firefox/Chrome/Safari e mettiti all’opera!

Qui ci sono alcuni modi per incrementare la tua produttività e per cercare di non lasciarti distrarre:

1. Disattiva momentaneamente la tua connessione ad internet.

Lo so…impazzisci al pensiero di tagliare fuori il mondo dalla tua stanza, ma il consiglio che ti do è di farlo e basta. Eliminerà la tua possibilità di andare facilmente a cliccare sul tuo browser e ti aiuterà a concentrarti su quello che davvero dovresti fare.

2. Ritagliati del tempo apposito da passare sui Social Network o altri siti web che di solito visiti.

Mi sono organizzata in modo da avere del tempo da passare al computer dalle 17.30 alle 18.30. So che se non mi dessi alcun limite, sarei capace di stare su Facebook e di “diventare fan” di più di cinquanta pagine invece di scrivere un compito o fare i miei esercizi di matematica. Sono certa che molte altre persone si trovino nella mia stessa situazione, quindi accertati di organizzarti in modo da avere un’ora circa (o quanto credi possa andare bene per te) per un po’ di svago.

3. Fai brevi pause.

Dopo che sto leggendo il libro di storia da un po’ troppo tempo, tendo a sprecare mezz’ora per farmi un pisolino. Quindi, per risparmiarmi una noia infinita, faccio una minuscola pausa di un paio di minuti controllando il mio account su MySpace o facendo uno spuntino. Ti suggerisco di studiare o svolgere i compiti per circa dieci – quindici minuti per volta, poi di farti una pausa di due – cinque minuti per non perdere la testa e impazzire.

4. Fai i compiti adesso, piuttosto che dopo.

Sono una pigra stagionata. Sono colpevole dello sprecare ore guardando la TV o facendo video da mettere su Youtube, chattando, o sognando ad occhi aperti. Ho imparato a mie spese che procrastinare non ti premia e spesso il risultato finisce con l’essere un paio di borse sotto gli occhi e una B (anche se vi sono stati dei casi in cui ho ottenuto buonissimi risultati per dei lavori svolti a mezzanotte). Fai un favore a te stesso, comincia i compiti il prima possibile.

5. Stabilisci le tue priorità!

Cinque anni da adesso, desidererai guardare indietro alla tua vita e realizzare che avrai passato la maggior parte della tua gioventù seduto davanti ad un computer, piuttosto che fare cose di un effettivo valore? Passa un po’ di tempo con la tua famiglia o esci e fai una passeggiata. Leggi un libro o fai qualcosa con te stesso che non implichi necessariamenete l’uso di un computer. (E questo è un punto sul quale devo lavorare molto anche io).

6. Passa meno tempo a leggere articoli sul come aiutarti e mettiti all’opera adesso!

L’unico modo per vivere davvero in modo produttivo è quello di uscire e di fatto vivere la vita! Dopo che avrai letto un articolo sul come essere più produttivo, metti la nuova informazione appresa in pratica!

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Libera Traduzione di Alexandra Cappelli dall’Articolo Originale:

The Little Guide To Inspiration dal sito Zen Habits di Leo Babauta.


Trova l’ispirazione, poi agisci.

Non puoi aspettare l’ispirazione. Devi inseguirla con una mazza.”

Jack London


Articolo scritto da Leo Babauta.

A tutti capitano dei giorni in cui non abbiamo proprio ispirazione, quando abbiamo bisogno di una flebo di passione e creatività.

A me capita.

Per chiunque abbia bisogno di una spinta, per quelli la cui creatività si è momentaneamente prosciugata, a chi ha bisogno di muoversi… offro umilmente questa semplice guida.

Non proclamo di avere tutte le risposte, e neppure che il mio metodo sia l’unico, condivido semplicemente alcune cose che ho imparato sulla ispirazione, alcun trucchetti che ho imparato e che a mio parere funzionano.

Ho spesso bisogno di ispirazione, ma la trovo sempre. Ed è una cosa meravigliosa.

Cosa è l’ispirazione?

Molte persone che si tratti di una qualità che non possa essere forzata, eppure può essere trovata se la si cerca.

Altri pensano che sia un modo di trovare idee, ma è molto di più…si tratta di essere spinti dal desiderio di trasporre quelle idee in azioni.

L’ispirazione è trovare qualcosa che sia divinamente ispirante (persone, natura, idee meravigliose), avere l’ispirazione riversata dentro di te, cosicché tu possa respirarla (“respirazione” è la radice di “ispirazione”), e poi agire. Creare, fare, ispirare gli altri.

Come trovare l’ispirazione?

L’ispirazione è ovunque tu guardi, se la stai cercando. Questo è il segreto: tenere gli occhi aperti. Troppo spesso ci lasciamo sfuggire meravigliose fonti di ispirazione, semplicemente perché siamo troppo impegnati a pensare ad altre cose.

Osserva. Osserva ogni cosa come ad una possibile fonte di ispirazione.

Alcune possibili fonti di ispirazione:

  • i blog
  • i libri
  • le riviste
  • i film
  • le persone intorno a te
  • la natura
  • i bambini
  • l’arte
  • la musica
  • la storia
  • l’allenamento
  • la religione
  • grandi progetti
  • i sogni
  • i social media
  • le fotografie
  • i forum
  • google
  • racconti di successo
  • la vita, ovunque

Mantieni solo gli occhi aperti, sempre, rimanendo presente in quel momento, e concedendoti di respirare quella ispirazione.

Come mantenere l’ispirazione?

L’ispirazione non è una cosa da una volta sola. Ne avrai bisogno su una base frequente.

Quando metterai in pratica il metodo citato sopra – tenere gli occhi aperti, rimanere presente, e respirare l’ispirazione – sarà tutto più facile. Diventerà come una abilità che potrai usare quando vorrai, e lo farai spesso.

Alcuni consigli per mantenere vivo il flusso della ispirazione:

  • lavora con altre persone ispirate - uno dei modi migliori per rimanere ispirato è quello di cooperare con persone energiche, creative e positive.
  • Leggi ogni giorno – le più svariate cose, dai blog alle riviste, ai libri, di qualunque tipo.
  • Esci fuori – la natura è una delle più meravigliose fonti di ispirazione, e te la perderai se starai tutto il giorno al chiuso.
  • Parla con persone nuove – loro ti esporranno sempre a nuove ed interessanti cose, se glielo permetterai.
  • Esci dalla routine – guarda alle cose da una diversa prospettiva. Prendi una strada diversa per tornare a casa. Passa per una nuova. Vai in un ristorante in cui non sei mai stato. Visita qualche parte inesplorata della tua zona.
  • Trova del tempo per il silenzio – dona più ispirazione di quanto tu possa pensare. Sfortunatamente molti pochi di noi lo fanno.
  • Allenati – o almeno trova il modo di muoverti. Permette al sangue di circolare, e fa muovere anche le cose intorno a te. I miei pensieri più ispirati emergono mentre corro.

Adesso agisci.

Non “sentirti” solamente ispirato. Prendi la tua ispirazione ed usala, muoviti, e fai qualcosa. Incanala quella ispirazione e crea qualcosa di meraviglioso.

Dona quel qualcosa al mondo, e in cambio, ispirerai altri.

Per quel che mi riguarda, niente con altrettanta certezza mi fa sognare quanto la vista delle stelle.”

Vincent Van Gogh

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Articolo scritto da Alexandra Cappelli.


La nostra mente divaga in continuazione.

La domanda è, quando stiamo facendo qualcosa: riusciamo ad essere presenti in quello che stiamo facendo?

O magari a tavola, all’ora di pranzo, pensiamo a come potremo spiegare a quella persona che il problema che abbiamo dipende dall’atteggiamento del collega che non fa che riprenderci sul nostro operato. Oppure, mentre siamo a guardare un film, pensiamo alla mattina dopo, al fatto che dovremo alzarci presto, e quindi a come organizzarci la giornata in modo efficace. Tanto di cappello. Complimenti. Seriamente, sono cose lodevoli, ciò significa essere attivi e responsabili, ma anche terribilmente assenti e scostanti.

Non riuscite a gustarvi una pausa in santa pace e divagate in un momento di relax, pensando a quanto ci sia ancora da fare. La nostra mente ha bisogno di staccare la spina se non siamo in grado di farla pensare sempre come vogliamo. E in particolar modo, se stiamo cercando di trasformare i nostri schemi di pensiero, dei momenti in cui spegnere l’interruttore servono.

Tuffati nel gustare il tramezzino preso al bar, prima di rientrare in ufficio.

Assaporane la lattuga, i pezzetti di pomodoro, la consistenza del pane, mastica lentamente, pensa alle sensazioni che quel sapore ti suscita. Quando sarai al cinema o sul tuo divano a guardare un film, immergiti nell’esperienza dell’attore principale, vivi la storia, sentila tua…prova le varie sensazioni che la storia ti offre.

Staccati dal tuo io. Offriti.

Queste pause che facciamo durante la giornata ci permettono di essere più sereni, più tranquilli, e più lucidi quando si tratta di prendere una decisione. Probabilmente, dedicandoci mentalmente anche ad altre cose, quando si arriva a dover muovere un passo importante, vi sarà un tipo di razionalità diversa.

Non stressata da una giornata di lavoro ininterrotto.

Non condizionata dalle cose che possono averci colpito negativamente nell’arco del giorno.

Di nuovo, qualunque cosa ti capiti di fare nel tuo quotidiano, falla al 100%.

Altrimenti, il risultato sarà comunque pessimo. Pensa ad un medico che si lascia trasportare dai suoi pensieri durante un intervento chirurgico. No buono. Pensa alla lettura di un libro mentre per la mente ti passano mille cose, risultato, di cosa parla il libro? Non vi è nessun tipo di vantaggio nel vivere in modalità di “risparmio”.

È come l’aver paura di darsi totalmente ed incondizionatamente al mondo per qualche sconosciuta paura. Non c’è assolutamente niente di cui aver paura. Niente dal quale doversi guardare le spalle.

Goditi quei piccoli, grandi regali che la vita ti offre ogni giorno, unici ed irripetibili, ogni singola volta.

Vivili, sentili, provali, abbracciali. Dedicandoti esclusivamente a quel momento.

Concentrandoti esclusivamente sul benessere che ti provocano.

Custodisci quei momenti.

Scoprirai che sono tutto.

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Libera Traduzione di Alexandra Cappelli dall’Articolo Originale:

Be Still dal sito Zen Habits di Leo Babauta.


Trova la pace nell’immobilità.


Articolo scritto da Leo Babauta.


Stai Fermo.

Solo per un momento.

Ascolta il mondo intorno a te. Senti il tuo respiro entrare ed uscire.

Ascolta i tuoi pensieri.

Osserva i dettagli dell’ambiente che ti circonda.

Sii in pace stando fermo.


In questo mondo moderno, l’attività e il movimento sono metodi difettosi, e anche se non nei nostri corpi, lo sono almeno nelle nostre menti, con la nostra attenzione. Siamo sempre di fretta, intenti a fare cose, a parlare, a mandare email, a leggere e a rispondere a messaggi, cliccando di link in link.

Siamo sempre lì, sempre connessi, sempre pensierosi, sempre in movimento. Non c’è tempo per l’immobilità – e stare seduti tutto il giorno davanti ad un PC o ad una TV super interattiva, non conta come stare fermi.

E questo ha un costo: perdiamo tempo che potremo dedicare per la contemplazione, per osservare ed ascoltare. Perdiamo la pace.

E peggio ancora: tutta la fretta attorno a noi è decisamente controproducente. Lo so, nella nostra società le azioni sono tutto – il non agire è visto come pigrizia, passività e improduttività. Ad ogni modo, alcune volte troppe azioni sono molto peggio del non agire affatto.

Puoi frullare come un matto, agitato come una furia, ma poi non concludere niente. Oppure puoi riuscire a fare un sacco di cose – ma niente di importante. O puoi interferire in qualche modo facendo delle azioni, e peggiorare quindi la situazione più di quanto non avresti fatto, stando fermo.

E quando siamo obbligati a fermarci – perché magari siamo in coda per qualcosa, o stiamo aspettando per il nostro appuntamento dal dottore, o un treno, o il bus – spesso ci innervosiamo, e dobbiamo cercare qualcosa da fare.

Qualcuno comincerà a smanettare sul cellulare, altri avranno dietro un blocco o delle cartelle con documenti da leggere, altri si annoieranno. Stare fermi non è qualcosa al quale siamo abituati.

Prenditi un momento per pensare a come spenderesti i tuoi giorni – a lavoro, dopo il lavoro, preparandoti per recarti a lavoro, le sere e i fine settimana. Sei sempre di fretta? Sei sempre intento a leggere e a rispondere ai messaggi che ricevi, e ad informarti sulle ultime notizie?

Stai cercando di fare un sacco di cose, spuntando le attività dalla tua lista delle cose da fare come una macchina, attenendoti rigidamente alla tua agenda?

È così che vuoi passare la tua vita?

Beh, se così fosse, che la pace sia con te. Se non è così, prenditi un momento di stop. Non pensare a quello che hai da fare, o a quello che hai già fatto. Concentrati sul momento che stai vivendo.

Poi, dopo 1 minuto o 2 che lo starai facendo, contempla la tua vita, e come desideri che sia. Osserva la tua vita con minor movimento, minor azione, minor fretta. Osservala con maggior fermezza, maggior contemplazione, maggior pace.

Poi, sii quella visione.

È piuttosto semplice, in realtà: tutto quello che devi fare è di sederti pochi minuti ogni giorno. Una volta che ti sarai abituato a questo, prova a fare di meno ogni giorno. Respira quando senti che stai facendo qualcosa troppo velocemente. Rallenta. Sii presente. Trova la felicità adesso, in questo momento, invece di stare ad aspettarla.

Santifica l’immobilità. È un tesoro, ed è a nostra portata, sempre.


Dal Tao Te Ching:

Non è saggio essere impetuosi.

Diminuire il fiato causa molto stress.

Usa troppe energie, e

Presto ti ritroverai esausto.

Non è questa la tua Natura.

Qualunque cosa contrasti con la tua Natura

Non durerà a lungo.

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