
Articolo scritto da Patrizia Maria Bianco.
L’immaginazione è tutto!
Albert Einstein
Cos’è la suggestione? Non è certo la soggezione della volontà di qualcuno a quella di un altro. La suggestione è bensì la realizzazione subcosciente del proprio pensiero.
Quello che pensiamo intenzionalmente e continuamente, si imprime nel nostro subconscio fino a diventarne parte. Per poi, pian piano a sua volta, influenzare le nostre reazioni e azioni in modo naturale. Questo accade perché vuol dire che abbiamo acquisito in noi quel pensiero o quella tendenza. Lo abbiamo interiorizzato e fatto nostro.
Se pratichi il Karate, ad esempio, sai già quanto è importante interiorizzare il Kata (un esercizio individuale che rappresenta un combattimento reale contro più avversari immaginari). Durante un combattimento, non puoi pensare a quale mossa fare in ogni istante. È necessario che le tue mosse fluiscano da dentro di te, in risposta ad ogni mossa dell’avversario, istintivamente e naturalmente.
Ora, credo di poter tranquillamente affermare che nessuno nasce già conoscendo il Kata. Ma chi ha deciso di praticare il Karate lo ha dovuto imparare. Essere un buon Karateka, dipende in buona parte da quanto riesci a interiorizzare il Kata appunto. Fintanto che continui a pensare al Kata come ad un insieme di esercizi esterni a te, il tuo Karate sarà così, così.
La tua volontà, essendo un fattore auto-cosciente, ha la funzione di darti l’impulso direttivo nelle realizzazioni, ma sono la tua immaginazione e il tuo pensiero, i fattori che scatenano il riflesso realizzatore.
Questo significa che, imparando a conoscere e a controllare il tuo inconscio con l’immaginazione e l’autosuggestione, puoi provocare in te stesso, col tuo pensiero, realizzazioni benefiche alla tua salute, al tuo carattere, alle tue relazioni e in ogni area della tua vita. Significa che puoi veramente migliorare la qualità della tua vita in ogni aspetto.
Perciò, se desideri fortemente qualcosa e cominci a a pensare altrettanto fortemente che la otterrai, ripetendolo a te stesso più volte ogni giorno, le possibilità che tu ottenga quello che vuoi diventano altamente probabili e fortemente concrete.
L’auto-suggestione cosciente, è una vera e propria tecnica messa a punto dal Dott. Emile Coué, farmacista e psicologo francese (1857-1926), noto in tutto il mondo come il padre ispiratore del pensiero positivo, la visualizzazione, il training autogeno di Schultz, la sofrologia, l’analisi transazionale (AT) e la programmazione neurolinguistica (PNL).
Il Dott. Coué era giunto alla conclusione che non è la volontà che può mettere in moto le enormi forze subcoscienti che sono dentro di noi, ma la nostra immaginazione.
Egli osservò che nella lotta tra l’immaginazione e la volontà all’interno di un soggetto, la volontà soccombeva sempre, senza nessuna eccezione.
Del resto, quando un’idea si è impadronita della tua mente al punto da farne sprigionare una suggestione, tutti gli sforzi coscienti fatti per resistere a questa suggestione non ti servono che a rafforzarla». Ma questa attività che agisce inconsciamente e con una forza incalcolabile può agire in noi tanto per il bene quanto per il male. È necessario quindi rendersene padroni e saperla gestire. Essa è come un torrente che tutto travolge nel suo passaggio, ma che, arginato, diventa sorgente di forza e di luce. Il dramma, la lotta avvengono dentro di te, tra la tua volontà e la tua immaginazione; e il conflitto termina sempre col trionfo di quest’ultima.
Anche nel tuo quotidiano puoi osservare in ogni istante questa lotta, e la medesima sconfitta della volontà. Se soffri d’insonnia, ad esempio, il pensiero di non poter dormire e lo sforzo per riuscivi (ricorso alla volontà) ti renderà più agitato, più nervoso, allontanando sempre più il sonno desiderato. Se invece ricorri all’immaginazione, ripetendoti dolcemente: “io dormo, ora dormo, io posso dormire, e così via, il sonno non tarderà a calare sulle tue palpebre.
In ogni suggestione, dopo che hai pensato al fine che vuoi ottenere, il tuo subcosciente si incarica di trovare da sé i mezzi per realizzarlo. Il tuo subcosciente riproduce nel tuo corpo fisico tutte le impressioni ricevute dalla tua mente. Ed escogiterà da sé, senza bisogno di istruzioni altrui, il lavoro fisiologico necessario per ottenerlo.
L’auto-suggestione cosciente è lo strumento di controllo con cui puoi alimentare il tuo subconscio con pensieri positivi e creativi o, per contro, permettere a pensieri di natura distruttiva di insinuarsi nella tua mente.
La tua capacità di utilizzare al meglio i principi dell’auto-suggestione dipende in gran parte dalla tua abilità di concentrarti su di un determinato desiderio fino a che quel desiderio diventi per te un desiderio ardente.
Pronuncia più volte al giorno e ad alta voce l’affermazione del tuo desiderio, concentrandoti e sentendolo. Immaginalo già realizzato e sentiti come se lo avessi già realizzato. In questo modo stai comunicando direttamente al tuo subconscio l’oggetto del tuo desiderio. Ripetendo questa procedura, giorno dopo giorno, creerai in modo deliberato abitudini mentali che favoriscono la realizzazione dei tuoi desideri. E quando pronunci a voce alta la frase con cui esprimi, ad esempio, il tuo desiderio di sviluppare la consapevolezza di accumulare denaro, è molto importante che tu lo faccia con grande partecipazione emotiva e con gioia.
Non è la tua volontà il mezzo con cui puoi ottenere i risultati che ti prefiggi, anche se essa ha un compito altrettanto importante: quello di darti, quasi con dolcezza, l’indicazione dello scopo che desideri conseguire. La tua volontà deve comportarsi come l’intelligente ingegnere che stabilisce il piano di lavoro che il solerte imprenditore (ossia il subcosciente) dovrà poi eseguire. Questo duplice lavoro della volontà cosciente e delle forze subcoscienti è ben sintetizzato nel motto: «nessuno sforzo, ma una chiara visione di quanto si vuole ottenere secondo le indicazioni della volontà».
Ecco perché possiamo tranquillamente affermare ancora una volta che l’immaginazione è tutto!