
Libera Traduzione di Alexandra Cappelli dall’Articolo Originale:
Be Still dal sito Zen Habits di Leo Babauta.
Trova la pace nell’immobilità.
Articolo scritto da Leo Babauta.
Stai Fermo.
Solo per un momento.
Ascolta il mondo intorno a te. Senti il tuo respiro entrare ed uscire.
Ascolta i tuoi pensieri.
Osserva i dettagli dell’ambiente che ti circonda.
Sii in pace stando fermo.
In questo mondo moderno, l’attività e il movimento sono metodi difettosi, e anche se non nei nostri corpi, lo sono almeno nelle nostre menti, con la nostra attenzione. Siamo sempre di fretta, intenti a fare cose, a parlare, a mandare email, a leggere e a rispondere a messaggi, cliccando di link in link.
Siamo sempre lì, sempre connessi, sempre pensierosi, sempre in movimento. Non c’è tempo per l’immobilità – e stare seduti tutto il giorno davanti ad un PC o ad una TV super interattiva, non conta come stare fermi.
E questo ha un costo: perdiamo tempo che potremo dedicare per la contemplazione, per osservare ed ascoltare. Perdiamo la pace.
E peggio ancora: tutta la fretta attorno a noi è decisamente controproducente. Lo so, nella nostra società le azioni sono tutto – il non agire è visto come pigrizia, passività e improduttività. Ad ogni modo, alcune volte troppe azioni sono molto peggio del non agire affatto.
Puoi frullare come un matto, agitato come una furia, ma poi non concludere niente. Oppure puoi riuscire a fare un sacco di cose – ma niente di importante. O puoi interferire in qualche modo facendo delle azioni, e peggiorare quindi la situazione più di quanto non avresti fatto, stando fermo.
E quando siamo obbligati a fermarci – perché magari siamo in coda per qualcosa, o stiamo aspettando per il nostro appuntamento dal dottore, o un treno, o il bus – spesso ci innervosiamo, e dobbiamo cercare qualcosa da fare.
Qualcuno comincerà a smanettare sul cellulare, altri avranno dietro un blocco o delle cartelle con documenti da leggere, altri si annoieranno. Stare fermi non è qualcosa al quale siamo abituati.
Prenditi un momento per pensare a come spenderesti i tuoi giorni – a lavoro, dopo il lavoro, preparandoti per recarti a lavoro, le sere e i fine settimana. Sei sempre di fretta? Sei sempre intento a leggere e a rispondere ai messaggi che ricevi, e ad informarti sulle ultime notizie?
Stai cercando di fare un sacco di cose, spuntando le attività dalla tua lista delle cose da fare come una macchina, attenendoti rigidamente alla tua agenda?
È così che vuoi passare la tua vita?
Beh, se così fosse, che la pace sia con te. Se non è così, prenditi un momento di stop. Non pensare a quello che hai da fare, o a quello che hai già fatto. Concentrati sul momento che stai vivendo.
Poi, dopo 1 minuto o 2 che lo starai facendo, contempla la tua vita, e come desideri che sia. Osserva la tua vita con minor movimento, minor azione, minor fretta. Osservala con maggior fermezza, maggior contemplazione, maggior pace.
Poi, sii quella visione.
È piuttosto semplice, in realtà: tutto quello che devi fare è di sederti pochi minuti ogni giorno. Una volta che ti sarai abituato a questo, prova a fare di meno ogni giorno. Respira quando senti che stai facendo qualcosa troppo velocemente. Rallenta. Sii presente. Trova la felicità adesso, in questo momento, invece di stare ad aspettarla.
Santifica l’immobilità. È un tesoro, ed è a nostra portata, sempre.
Dal Tao Te Ching:
Non è saggio essere impetuosi.
Diminuire il fiato causa molto stress.
Usa troppe energie, e
Presto ti ritroverai esausto.
Non è questa la tua Natura.
Qualunque cosa contrasti con la tua Natura
Non durerà a lungo.