
Libera Traduzione di Alexandra Cappelli dall’Articolo Originale:
Questo articolo è stato scritto da Barrie Davenport, un life e carreer coach e fondatore di Live Bold and Bloom, un blog sul vivere senza paura.
Non ci sono fallimenti – solo esperienze e le reazioni che abbiamo ad esse.
Tom Krause, oratore motivazionale, insegnante e coach.
Mi piacerebbe pensare come Tom Krause, che il fallimento non esiste. Sono solo eventi della vita come altri. Andare a fare a spesa, passare una meravigliosa vacanza a Parigi, venire licenziati.
Tutte le esperienze e gli eventi sono neutrali. Essi si tingono del colore che noi gli attribuiamo.
È una prospettiva molto Zen, e che credo si molto vera – fino a che non fallisco. A quel punto fa male e basta.
Quando cadi a terra, precipitando sotto una situazione gigante del tipo “i miei affari stanno colando a picco” o una minore “mi sono svegliato tardi e non mi sono recato ad un appuntamento”, il fallimento ci fa sentire davvero male. Quando senti di star fallendo in qualcosa, le tue emozioni possono ritorcersi e scendere a livelli bassissimi. E vivi in quel limbo di terra dello sconforto e miserabilità. “Sei senza talento, stupido, indesiderato, irresponsabile” grida il coro oscuro della tua mente. È difficile scacciarlo via.
Sentirsi orribili dopo aver fallito in qualcosa è inevitabile. Siamo umani dopotutto. Comunque, è il modo in cui gestiamo quei sentimenti che è cruciale per il nostro successo e felicità futura. Possiamo dimenarci nell’oscurità e nella demoralizzazione, oppure scegliere di cambiare i nostri pensieri. Hai afferrato questo punto? Possiamo scegliere di cambiare i nostri pensieri.
Cambiare consciamente i tuoi pensieri riguardo ad un fallimento è un modo di rispondere impavido e creativo.
Quando cambi i tuoi pensieri, di solito le tue emozioni fanno lo stesso. Cambiando i tuoi pensieri a proposito di questo fallimento, attenuerai la tua paura del fallimento per il futuro. Sai che potrà capitarti di cadere ancora, quindi non farti cogliere dalla sorpresa.
Aspettati qualche fallimento nella tua vita, non come qualcosa di cui aver paura, ma un dono.
Non ho fallito nel test, ho solo trovato 100 modi di farlo sbagliato.
Benjamin Frenklin
Perché non investi in una piccola assicurazione sul fallimento? Puoi cominciare a cambiare i tuoi pensieri riguardo al fallimento adesso, prima di un’altra di quelle esperienze “neutrali” che fanno così male quando ti accadono!
Comincia a cambiare la tua percezione del fallimento, e presto il sentimento negativo se ne andrà quando qualcosa accade.
Qui trovi dieci ragioni per le quali il fallimento può essere positivo:
1. Accetta il fallimento come parte della vita. Anche quando tentiamo di isolarci dalla possibilità del fallimento e di vivere vite “sicure e salve”, il fallimento può sempre e comunque farsi strada e arrivare a noi. Le brutte cose accadono anche se ci stiamo sforzando tantissimo per far si che non accadano. Il solo accettare questo può già farti stare meglio. Capita a te. Capita a chiunque.
2. Fallire significa che hai avuto il coraggio di provare. Se sei determinato ad aver successo in tutto, allora, per favore, non provare niente di nuovo. Rimani attaccato al tuo status quo e alla tua zona di comfort. Ma se vuoi avere una vita grandiosa, piena, ricca, abbracciare il fallimento è un passo che ti porta più lontano dalla mediocrità. Si tratta solo di un passo del tuo percorso.
3. Il fallimento ti insegna qualcosa. C’è sempre, sempre, una lezione in un fallimento. E se non fosse evidente sin da subito, decidi di scovarla tu. Imparerai un modo migliore, una direzione differente, una nuova prospettiva. Ripensa a dei vecchi fallimenti e quanto sei cresciuto grazie ad essi. Non lasciare questo prezioso dono dietro di te, nello sforzo di rifiutare e dimenticare i tuoi fallimenti.
4. Il fallimento rafforza il carattere. Quando fallisci, impari più del semplice fare qualcosa in modo diverso. Impari qualcosa in più su te stesso. Potresti imparare di più sull’umiltà, sul perdono, sull’amicizia, sul giudizio, sulle priorità e i valori. Approfitta dell’opportunità di crescere in queste aree e costruisci la tua intelligenza emotiva e la tua maturità.
5. Puoi diventare un mentore. Quando rafforzi il tuo carattere e risollevarti dal fallimento, fai da modello per gli altri per il tuo atteggiamento, per la tua capacità di tener testa ad una situazione e a perfino prosperare quando qualcosa di brutto accade. Diventi un mentore per la tua resistenza e la tua forza d’animo, insegnando a quelli intorno a te come comportarsi in situazioni analoghe. Starai servendo gli altri in modo profondo e significativo.
6. Il fallimento ti rende più elastico. Quando il peggio accade, non devi averne paura. Sta accadendo, e tu lo stai vivendo. Hey, non è così terribile come avevi pensato. Sei ancora vivo. Quindi, visto che crollare giù non ti ha ucciso, potresti continuare ad andare avanti e provare altre mosse coraggiose che prima avevi avuto troppa paura di fare. Sai già cosa accadrà se fallirai, quindi, cosa hai da perdere?
7. I veri amici si vedono al momento del fallimento. Alla fine hai fallito negli affari, il tuo matrimonio casca a pezzi, a quel colloquio hai fatto schifo, o hai problemi di alcolismo. I tuoi amici e associati si stanno sparpagliando come scarafaggi spaventati. Eccezion fatta per i tuoi veri amici – quelli che ti vogliono bene per quello che sei. Quelli che hanno fiducia nelle tua saggezza e intelligenza interiore. Se mai ci fosse un momento per davvero coltivare le tue amicizie, questo sarebbe quello giusto. Queste persone se lo meritano.
8. I fallimenti sono spesso opportunità camuffate. Ti è mai accaduto? Non ti è stata offerta quella promozione che speravi, solo perché poi ti è stato offerto un lavoro migliore dove ti avrebbero pagato di più poche settimane dopo. Perdi un sacco di soldi a causa di un cattivo investimento, ma la tua perdita ti mette in condizione di concentrarti maggiormente ed efficacemente su nuove strategie di profitto. Una relazione finisce in modo doloroso, ma alla fine incontri la tua anima gemella. Il fallimento alcune volte produce risultati che risultano essere migliori del progetto originale.
9. Il fallimento è alle volte intenzionale. Ci sono volte in cui la nostra mente subconscia sa più della nostra parte conscia a proposito di ciò che vogliamo o di cui abbiamo bisogno. Alcune volte falliamo perché è una rotta di fuga. Forse stiamo facendo qualcosa perché ci sentiamo in trappola o obbligati. Se sabotiamo la situazione, allora poi saremo liberi. Il fallimento ci forza a guardare le cose negli occhi e a chiederci “volevo davvero cominciare questa cosa?”. La risposta è spesso “no”. La verità può far male, ma può anche liberarci.
10. Il fallimento alimenta la creatività. Thomas Edison ha fatto 1000 tentativi senza successo prima di inventare la lampadina. Winston Churchill ha fallito in ogni impiego in un ufficio pubblico finché non è diventato primo ministro all’età di 62 anni. Henry Ford ha fallito ed è rimasto al verde ben cinque volte prima di avere successo. Se non permetti al fallimento di schiacciarti, questo ti metterà in una posizione nella quale dovrai sviluppare nuove soluzioni creative, costruendo su quello che hai imparato da questo fallimento. Thomas Edison non credeva di aver fallito 1000 volte. Lui diceva: “La lampadina è stata una invenzione di 1000 step”.
Come morte e tasse, anche il fallimento accade prima o poi. Potrebbe risultarti difficile da accettarlo come una esperienza neutrale, all’inizio. Comunque, col trasformare la tua prospettiva, il fallimento può diventare una esperienza che ha molto da offrirti, guidandoti alla tua crescita personale e ad un successo finale.