
Libera Traduzione di Alexandra Cappelli dall’Articolo Originale:
De-stress – Unwind – The True Value of Silence dal sito Goodlife Zen di Mary Jaksch.
Lo stress ti sta piegando?
Senti che la tua vita ha qualcosa da dare?
C’è un semplice rimedio: il SILENZIO.
Cerca di udire i suoni attorno a te. Cosa senti?
Scommetto che non si tratta di suoni di onde che si infrangono sulla scogliera, o il canto degli uccellini allo spuntare del sole. Sarà molto più probabilmente il rumore disturbatore del traffico, o della musica, o la TV dei vicini, o una sirena della polizia in lontananza, o del chiacchiericcio per la strada – in particolar modo se vivi in una grande città.
Quello che mi ricordo meglio della mia visita a New York è stato il fatto che potevo sempre sentire il suono di una sirena provenire da qualche parte, in lontananza. C’era sempre il suono di una ambulanza diretta all’ospedale o di una volante della polizia che si affrettava a raggiungere il luogo di un disastro. Questo ti porta allo stress causato dal suono.
Anche ad alcuni suoni siamo soggetti in modo inevitabile. Ma forse perché scegliamo di stare in un ambiente rumoroso? Lascia che ti faccia un paio di domande: Ascolti musica per molto tempo? Lasci la TV accesa mentre svolgi altre faccende? Se è così, ti stai stressando ad un livello uditivo.
Il nostro sistema nervoso centrale risponde ad ogni suono.
Ed esso risponde inviando ormoni in tutto il nostro organismo, il nostro battito accelera o diminuisce e il livello della pressione sanguigna cambia.
Alcuni suoni invece sono così rilassanti che funzionano da vere e proprie ninne nanne. Immagina di accamparti in un bosco vicino ad un fiumiciattolo. Puoi udire il vento soffiare tra le chiome degli alberi, puoi sentire lo scrosciare dell’acqua e persino gli uccellini cinguettare: la tua mente si espande e il tuo corpo si rilassa.
Anche solo immaginarli ti fa sentire più rilassato. Ma aggiungi il suono di passi che si avvicinano, e il ruggito di una tigre e il tuo corpo risponderà mettendosi in stato d’allerta!
I suoni sono rumore esterno. Ma c’è anche il rumore interiore.
Prenditi un momento per osservare i pensieri che attraversano la tua mente. Sarà facile che ti ritroverai ad osservare un guazzabuglio di riflessioni. Alcune potrebbero essere preoccupazioni, “Oh, cosa potrebbe accadere se…” Altre potrebbero essere piani, “Devo telefonarle e farle sapere che…” E poi ci sono un sacco di altri pensieri, ricordi, flash , suoni indistinti o chiari, immagini, come un granaio pieno zeppo di provviste, fin sopra il tetto.
Particolarmente fastidiosi sono i pensieri-progetto.
Più siamo stressati, più loro appariranno nella nostra mente. Principalmente perché ci preoccupiamo di dimenticarceli. Un ottimo modo per gestirli è quello di scriverli su carta.
Altri pensieri invadenti e insopportabili sono quelli carichi di emozioni come la rabbia, la gelosia, o la paura.
Queste deboli emozioni alimentano pensieri di continuo. Un buon metodo per gestirli è quello di individuare e menzionare l’emozione davvero rilevante.
Un altro modo per affrontare meglio pensieri pressanti è lo sport. Prova a farti una corsa, o una lezione di yoga, un allenamento di arti marziali, o degli esercizi aerobici.
Un modo grandioso di creare spazio e silenzio nella tua mente è meditare.
Se sei insicuro su questo argomento, dai uno sguardo al mio articolo:
Come Meditare – 10 Importanti Consigli.
Il segreto della pace interiore sta nel lasciare andare il rumore interiore e quello esterno, così facendo eliminerai lo stress.
Se desideri semplificare la tua vita e ridurre lo stress, prova col silenzio.
Ecco qui alcuni suggerimenti che ti aiuteranno:
1. Spegni la musica che tieni di sottofondo. Ascolta la musica solo se decidi di seguirla con totale attenzione.
2. Spegni la TV se non la stai guardando.
3. Dormi con i tappini per le orecchie se abiti in una zona molto rumorosa.
4. Ripulisci la tua mente con dell’esercizio quotidiano.
5. Medita per almeno 10 minuti al giorno.
Quali sono i tuoi suggerimenti per gestire lo stress?






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