Sand And Footprint

Articolo scritto da Patrizia Maria Bianco.


Le lezioni delle pratiche di rilassamento sono tratte dal libro “Autoliberazione” di Luis A. Ammann


Infine, questo tuo percorso ti ha portato qui, alla ultima lezione delle pratiche di rilassamento. La tecnica di cui ti parlerò oggi è da assimilare bene, molto bene. In modo corretto e profondo, in modo tale da diventare l’unica che applicherai nella tua vita quotidiana. Sarà il tuo unico aiuto nelle situazioni difficili della tua vita. Quindi, non affrontare questa lezione finché non avrai l’assoluta certezza di avere assimilato tutto quello che ti ho spiegato nelle lezioni precedenti.

Se così non fosse, non potresti applicare automaticamente questa tecnica in modo corretto e, di conseguenza, non raggiungeresti i risultati desiderati. Pertanto, prima di proseguire con questo passaggio, ti suggerisco, ancora una volta, di ripassare quanto hai fatto fin qui, valutando le eventuali difficoltà e introducendo i necessari perfezionamenti al riguardo. E solo quando hai una padronanza perfetta delle lezioni precedenti, dedicati all’apprendimento di questa tecnica completa di distensione delle tue tensioni.

Ricordi la lezione 4 in cui ti ho parlato della esperienza di pace? Bene, si tratta di questo. Procedi nel modo seguente: stringi fortemente un pugno, contraine i muscoli, evoca l’esperienza di pace e sciogli, di colpo, la tensione della mano. Fallo in modo che, mentre si produce la distensione della tua mano, si manifesti in te anche l’esperienza di pace. E’ molto importante che tu comprenda questo punto. Ripeti: tendi il tuo pugno evocando l’esperienza di pace e sciogli di colpo la tensione della tua mano.

Quando distendi la tua mano l’esperienza di pace deve manifestarsi pienamente. Per ottenere questo risultato devi ripetere molte volte questo esercizio: fino a quando la tua esperienza di pace rimanga associata a questo tuo gesto. Tendi i muscoli mentre evochi l’esperienza di pace, poi distendili di colpo producendo contemporaneamente il registro interno di distensione. Ripeti questa tecnica ancora e ancora. Molte volte. Quando l’avrai imparata in modo corretto e sarai in grado di metterla in pratica rapidamente, mettila in pratica nella tua vita quotidiana. Evita di ricorrervi inutilmente, usala solo nelle situazioni che sono per te difficili, cioè quando rischi di perdere la calma.

Tutte le situazioni difficili creano tensione. Quello che ti chiedo di fare è di utilizzare quella tensione per stringere la tua mano, trasferendo la tensione creata in te da quella situazione al tuo pugno. Poi distendi il tuo pugno, rilassalo, e si manifesterà in te la distensione completa. In questo modo riesci a incanalare automaticamente la tua tensione eccessiva e a distenderti completamente in maniera immediata. Ripensa alla tua esperienza di pace, utilizza come aiuto l’immagine della sfera trasparente che, espandendosi dal centro del tuo petto verso l’esterno, toccava luminosamente i limiti estremi del tuo corpo e, così facendo, raggiungevi una distensione profonda.

Dunque se hai registrato la corretta diffusione dell’immagine fino ai limiti estremi del tuo corpo, starai sperimentando una pace profonda.

Naturalmente, al punto in cui sei giunto, non ti è più necessario immaginare la sfera che ti ha aiutato nel tuo precedente lavoro. Devi, invece, di quella esperienza trattenere in te la sensazione di espansione dal centro del tuo petto verso i limiti del tuo corpo, ottenendo una profonda distensione che va dall’interno fino ai muscoli più esterni. In sintesi, se contrai rapidamente i muscoli della tua mano e, nel momento in cui si produce la tensione, evochi l’esperienza di pace nel centro del tuo petto, quando distendi poi i muscoli della tua mano, ti rilasserai completamente. La distensione, cioè, passerà dal centro del tuo petto alle estremità del tuo corpo e tu raggiungerai in questo modo un relax completo.

Non è difficile comprendere come utilizzare questo meccanismo una volta superate le notevoli difficoltà che la sua applicazione concreta ti ha presentato durante il tuo “addestramento”. L’unica cosa che ancora devi fare è ripetere questo esercizio più volte possibili e in situazioni differenti, finché lo avrai assimilato completamente, profondamente e in maniera permanente: finché non senti che è diventato parte di te.


ESERCIZI DI REVISIONE:

1. Esegui rapidamente, e in sequenza, il relax esterno, quello interno e quello mentale. Poi ripetili cercando unicamente di perfezionare quei passaggi che ti sono risultati difficili.

2. Fai l’esperienza di pace, perfezionando quei passaggi che ti sono risultati difficili.

3. Metti in pratica l’esperienza di pace in situazioni quotidiane (inizia sempre dalle situazioni più semplici per poi arrivare a quelle più complesse).

4. Riesamina il tuo lavoro sulle tue immagini quotidiane che ti provocano tensione, perfezionando ciò che ti è risultato difficile da mettere in pratica.

5. Riesamina il tuo lavoro sulle tue immagini biografiche che ti provocano tensione, perfezionando anche qui ciò che ti ha creato difficoltà.

6. Metti in pratica la tecnica unificata di distensione seguendo il metodo di applicarla inizialmente alle tue situazioni quotidiane più semplici (ossia meno tese) e poi, gradatamente, via via che ne senti la piena e perfetta padronanza, alle tue situazioni quotidiane più complesse (Ossia più tese).

Inoltre ogni tua vittoria in questo senso, ti permetterà di accrescere la tua fiducia in te stesso e nella tua capacità di gestire le tue emozioni e, di conseguenza, le tue reazioni. E chi sviluppa la capacità di essere padrone di se stesso diventa padrone del proprio mondo, della propria realtà e, quindi, della propria vita.

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